Questo è l’impatto dei tweet identificati dall’hashtag #ijf12 nei due giorni successivi alla chiusura del Festival Internazionale del Giornalismo. Come si può vedere, lo strumento che ho utilizzato è Tweet Charts, l’ultimo gioiellino di Dan Zarrella. Peccato non averlo avuto a disposizione nei giorni scorsi, ma credo proprio che mi tornerà ancora utile in futuro,...
Mentre in Italia si parla di vendita (forse di svendita) dei beni pubblici – dei quali però non esiste una stima precisa – per fare cassa, in Francia pubblicano la mappatura di tutti gli edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione. L’utile e interessante iniziativa è stata condotta da data.gouv.fr: si tratta di 25.500 proprietà divise tra ambasciate, terreni,...
Il Guardian ha pubblicato un interessante report dove mostra, attraverso una visualizzazione cartografica interattiva, il numero di citazioni nei propri servizi del 2011 per ogni nazione del mondo, ennesima efficace dimostrazione di giornalismo basato sui dati. Osservando la cartina, sorprende immediatamente il notevole calo di interesse per gli avvenimenti in Afghanistan e in Iraq. Altre cose...
Occorre aggiungere altro, a parte che in Italia noi rosichiamo, e non poco?
Se in passato avete apprezzato i video che mostrano le reazioni su Twitter nel mondo, magari a fronte di un hashtag specifico, probabilmente troverete interessante quest’altro video che mostra invece i check-in effettuati su Foursquare nell’arco di una settimana. Seguendo l’intermittenza delle luci è chiaramente identificabile l’alternanza dei giorni. Anche se Foursquare identifica la posizione...
Se volessimo applicare il principio di Pareto alla situazione di crisi mondiale in corso nel 2011, non sarebbe così azzardato affermare: il 20% della popolazione mondiale consuma l’80% delle risorse e produce l’80% dei debiti complessivi. E non è bene (si, noi siamo quel Paese rosso incandescente, proprio come Giappone, Grecia e Irlanda). crediti immagini qui...
Eppure ero convinto che il Sud Sudan fosse da queste parti. Mmm… No, non il Sudan! Intendo proprio il Sud Sudan; si chiama così, dicono. Ma si, dai! Quello per la cui indipendenza dal Sudan sono morti due milioni e mezzo di persone, mentre altri cinque milioni si sono messi in salvo fuggendo all’estero. Anche se...
Dura qualche minuto, però questo video merita assolutamente di essere visto fino alla fine: lo trovo quanto mai attuale, anche se pubblicato nel giugno 2010. Irriverente, per esempio quando utilizza il parallelo tra finanza e Monopoli. Deprimente, se pensiamo che in questo periodo di tempo non si è fatto abbastanza per correggere le storture che...
L’altro giorno Stefano Quintarelli ha messo in relazione i dati di spesa di questo Paese con i presunti sprechi della casta che la guida, raccomandando di fare ”attenzione alle spese maggiori dove uno zero virgola briscola di variazione produce un effetto molto maggiore” e prendendo come esempio l’asta di fine 2010 per l’assegnazione delle frequenze TV. Pur rispettandola, la...
Lei si chiama Esther Gons, è olandese, è bella (lasciate perdere le proposte di matrimonio, tanto si è sposata qualche settimana fa) e ha un grande talento per la comunicazione visuale. E’ una blogger che lavora per TheNextWeb.com, ma ha anche un blog personale – dove scrive in inglese – e un account Twitter; ora la trovate anche su...
Un esempio di servizio per i cittadini realizzabile a partire dalla disponibilità di Open Data è quello che mette in relazione ogni punto della città di Harvard con la relativa distanza dalla linea metropolitana più vicina. Per indicare una maggiore distanza è stata una tonalità della colorazione che passa dal bianco al rosso. A ogni...
Non ho mai fatto mistero di apprezzare – come tanti altri – il modo in cui il Guardian interpreta il data journalism, basta leggerne i tanti riferimenti su questo stesso blog. L’ennesima occasione mi è data dalla pubblicazione dei grafici interattivi sulla crescita della popolazione mondiale ed europea – nazione per nazione – nel periodo...
Dall’analisi di oltre 82 mila tweets condivisi da giornalisti e da media su Twitter nel mese di febbraio emerge uno spaccato dell’informazione in UK. Mentre le notizie principali sono state trattate da tutte le fonti analizzate, sensibilmente diverse sono state la copertura e la profondità. Da italiano, ciò che mi balza all’occhio è che tra...
Che non fosse facile imbavagliare Wikileaks, nonostante le accuse rivolte al suo portavoce Assange e nonostante i blocchi delle donazioni via Paypal, lo si era capito da tempo. Anche la corposa rete di server mirror del sito svolge da tempo un ruolo fondamentale nella continuità di questo servizio. Grazie a questo video è ora possibile...
Durante il Festival Internazionale del Giornalismo che si è svolto a Perugia – tra i tanti temi trattati – abbiamo visto come nuove forme di informazione e di comunicazione si stanno facendo rapidamente largo tra quelle tradizionali. Tecniche tutt’altro che nuove come fumettistica, visualizzazione dei dati e storytelling grazie ai media digitali oggi riescono a esprimere...
E' ANCORA POSSIBILE CAMBIARE IL MONDO, UN'IDEA ALLA VOLTA
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