Serata insanguinata, al Cairo. Dal quartiere di Maspero sono partite le proteste dei cristiani copti – che costituiscono il 10% della popolazione - contro le intimidazioni nei loro confronti. I toni sono saliti, quindi ai primi atti di violenza è intervenuto l’esercito, a modo suo. Le informazioni sono molto contrastanti: secondo la tv di Stato gli...
Grazie a Marco vengo a conoscenza di questo libro sul ruolo di Twitter e dei social network in generale nella primavera araba, che merita senz’altro la visione. Visto che Marco è stato così gentile da citarmi (anche) in relazione all’uso che ho fatto di Storify per raccontare queste vicende, segnalo sia questo link che analizza...
Gli attuali drammatici avvenimenti in Nord Africa e in Medio Oriente ci insegnano una volta di più come sia cambiato il modo di fare informazione. Grazie a un utilizzo maturo dei social media assistiamo oggi alla distribuzione di informazioni più puntuali, pertinenti, accreditate e comprensibili. Alcuni esempi: attraverso il data journalism si aggiunge credito alle...
Una delle cose che ha aiutato il resto del mondo a seguire gli sviluppi delle proteste in nord Africa è stata la realizzazione di mappature più o meno interattive del territorio e degli eventi. Tra queste, non poche tra le più interessanti sono state realizzate grazie alla piattaforma di sviluppo open source messa a disposizione...
Già in precedenza avevo parlato di forme di giornalismo basate sulla content curation e sul crowdsourcing, piuttosto che di metodi per la verifica delle fonti di informazione sui social media. Ho parlato quindi di Andy Carvin e del perché si stia distinguendo a livello internazionale per il suo utilizzo dei social media (in particolare Twitter) e...
L’8 marzo è passato e poco alla volta ci dimenticheremo le belle parole che abbiamo pronunciato. Io questo giorno penso che lo ricorderò così.
Che rapporto c’è tra attivismo, cyberattivismo, innovazione, Egitto e rivoluzione? Uno dei punti di osservazione dei moti di protesta egiziani riguarda le tattiche innovative usate per la resistenza civile. Tanto per fare un esempio, i dimostranti nelle strade hanno sincronizzato le loro azioni grazie ai check-in e si sono mossi seguendo schemi studiati e collaudati, con...
In Nord Africa e in Medio Oriente ormai è effetto domino. Questa analisi del National Post – aggiornata al 26 febbraio – analizza una serie di indicatori chiave per comprendere la situazione attuale in ogni Paese e tentare di capire quali siano quelli più a rischio di rivolta sulla scia della Libia e quali siano...
Ultimamente si sente parlare sempre più spesso di nuove forme di giornalismo e di content curation applicata ai social media. Di cosa si tratta di preciso? In che cosa differisce questa tecnica rispetto alle altre? Diciamo subito che di per sé il concetto non è di nuovo: semmai sono completamente nuovi gli strumenti utilizzati, la...
Riporto la fedele traduzione dei passaggi più importanti di questo interessantissimo articolo del WSJ: “La tragica morte della 28enne Khaled Said, che nel giugno del 2010 è stata trascinata fuori da un Internet cafè di Alessandria e picchiata dalla polizia egiziana, è stato l’evento che galvanizzato i giovani egiziani, spingendoli a condividere le loro rimostranze...
A memoria mia, non ricordo dell’Esercito di un paese con una rivolta civile in atto che si rivolge ai cittadini attraverso i social media – nella fattispecie Facebook – e peraltro con successo. Sulla pagina creata per questo scopo si sono iscritte 100 mila persone; il Consiglio Superiore Militare si rivolge a loro come “sons...
Spesso la serendipity mi porta a imbattermi in immagini dai contenuti forti, profondi, intensi. Queste immagini mi sollevano le palpebre, mi urlano, mi accarezzano, mi bisbigliano nell’orecchio, mi trapassano, mi raccontano, mi coinvolgono, mi sfiorano il cuore, mi penetrano nell’anima, mi fuoriescono dalla bocca e dalle dita. Questa è una: penso che non ci sia...
Mentre provavo questo servizio, scopro per caso un tweet scritto da un reporter della CNN che si trova al Cairo dal 2009. Non uno qualsiasi. Fu il primo giornalista occidentale a entrare in Gaza dall’Egitto durante l’offensiva israeliana del periodo fine 2008-inizio 2009, per esempio. E’ per questo che rimango perplesso nel leggere certe cose...
E' ANCORA POSSIBILE CAMBIARE IL MONDO, UN'IDEA ALLA VOLTA
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