Perché il Ministro Fornero ha imposto alla Direzione Provinciale del Lavoro di Modena la chiusura immediata del proprio sito internet? Un sito registrato e gestito da privati per offrire un servizio pubblico, che in undici anni ha avuto 18 milioni di visite? Ma è semplice: perché ce n’è già uno che da parecchi anni funziona brillantemente!...
Scongiurato per il momento il comma ammazza-blog grazie all’emendamento, ho letto nel giorni scorsi affermazioni tipo “vittoria del popolo del web“, “all’emendamento ho contribuito anch’io“, “pericolo scampato” e così via. Bella vittoria, complimenti. Purtroppo io non vedo motivi per festeggiare, come non lo avevano prima dell’emendamento i responsabili di testata, i giornalisti di primo piano...
La saga della presunta censura su Twitter si arricchisce di nuovi indizi. Dan Morril di ClouDave ha notato che l’hashtag #occupywallstreet, utilizzato in occasione della protesta contro il sistema bancario, non compare tra i trending topic di Twitter. Eppure – osserva Dan – l’articolo della CNN ha ricevuto oltre un migliaio di like su Facebook: inoltre...
L’altro giorno tra i trending topic di Twitter aveva fatto capolino “tumblr“, in un modo piuttosto singolare. Dopo una giornata di andamento altalenante – saliva, scendeva, usciva e rientrava – è uscito definitivamente dalla lista. Una prima stranezza è che apparentemente non si sono verificati eventi così rilevanti da giustificare un picco del genere. Se...
Si sente parlare poco della situazione di emergenza che dall’inizio di giugno si è creata nell’area della centrale nucleare di Fort Calhoun, in Nebraska. L’occasione per ripercorrerne le tappe mi è giunta da un articolo che solleva interrogativi sull’argomento, non ultimo quello sulla poca disponibilità di informazioni aggiornate e dettagliate, come sostenuto da più parti....
Da questa mattina la Siria è offline: i due terzi delle reti internet – sia fisse che mobili - sono state rese irraggiungibili dall’esterno dal governo locale. Dal Google Transparency Report qui sotto si nota chiaramente come il traffico sia crollato improvvisamente; in questo momento gli unici siti raggiungibili sembrano proprio quelli governativi. Lo stesso ripiego,...
Oggi in tutto il mondo si festeggia il World Press Freedom Day, istituito dalle Nazioni Unite nel 1993. Con questa ricorrenza si intende ricordare e sottolineare l’importanza del rispetto in tutte le parti del mondo della libertà di stampa, dell’indipendenza dei media e dell’accesso alla conoscenza, da parte di tutti i cittadini. Allo stesso modo...
Uno degli aspetti più difficili e delicati nel fare informazione attraverso i social media è la verifica delle fonti. La cura da dedicare a questa attività deve essere diretta espressione della sensibilità che noi abbiamo verso l’argomento che stiamo trattando. Per esempio, nel segnalare notizie dell’ultimo minuto relative alle rivolte in nord Africa, probabilmente io...
Dal 15 febbraio il traffico generato dalle ricerche su Google in Libia procede a singhiozzo. Poche ore fa era addirittura azzerato e si temeva per un’isolamento totale da Internet. Ora sembra che il collegamento stia ritornando a livelli accettabili. Meglio però essere cauti e rimanere a vedere cosa succederà nelle prossime ore.
Come è noto, l’URL shortener Bit.ly è il più usato al mondo ma si appoggia su un dominio di primo livello libico. Sappiamo anche che la Libia in queste ore sta bloccando l’accesso a Internet. Tante volte ci dimentichiamo che l’accesso ai contenuti – specie su Twitter e Facebok – passa spessissimo attraverso gli URL...
Se pensi che su Internet siano irrilevanti la censura e il controllo da parte di poteri forti. Se pensi che sia difficile oscurare i social network e le altre piattaforme di condivisione. Se pensi che si possano sempre manifestare democraticamente le proprie convinzioni politiche o religiose. Se pensi che un singolo blog sia più libero...
Negli ultimi giorni i social media ci hanno aiutato a seguire gli avvenimenti drammatici nel mondo arabo, in particolare in Egitto, in Tunisia, nello Yemen, in Siria, in Sudan, in Algeria e in Libia. Questa è una interessante infografica realizzata da Hootsuite che mostra come si sono sviluppate le conversazioni sui principali social media in Egitto fino...
E' ANCORA POSSIBILE CAMBIARE IL MONDO, UN'IDEA ALLA VOLTA
Mi trovi anche qui