Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

Bagnanti tra le esplosioni in Egitto: cosa c’è di vero?

19 Ago Posted by in Uncategorized | 3 comments

Marsa Matruh beach

Marsa Matruh beach

Lo scopo di questo post è quello di descrivere i singoli passaggi di verifica di una notizia partendo da una fotografia e di aggiungervi valore:

  • collegandola ad altre informazioni (autore, luogo e istante dello scatto, ulteriori foto/video dello  stesso evento)
  • verificandone l’attendibilità (ricercando l’evento tra le notizie di cronaca e sui social media, quindi collocarlo nel luogo e nell’istante identificati)

L’esempio da me scelto è quello della fotografia che ritrae una spiaggia egiziana con bagnanti indifferenti in primo piano, mentre una grossa colonna di fumo aleggia sulla città alle spalle (scoperta grazie alla segnalazione di Antonella).

Il perché di questa scelta è evidente: il messaggio che passa è molto forte. Incuriosito, l’altro giorno ho effettuato tutta una serie di verifiche che, in seguito, ho pensato di raccogliere e condividere affinché il mio lavoro possa essere utile anche ad altri.

Più che il metodo e gli strumenti da me scelti, che io ho ritenuto essere quelli più adatti per questo caso specifico (anche se riutilizzabili in molti altri casi), la mia intenzione è quella di mostrare l’approccio che ho seguito.

 

Quali sono le informazioni di partenza?

La foto è stata pubblicata dall’account Facebook del Corriere della Sera. Clicco sul link. e, con mia sorpresa, vengo accompagnato su un articolo all’interno di corriere.it dove della foto non c’è nessuna traccia.

Ricapitolando: mancano i crediti su Facebook e manca la foto sul sito. In pratica, è stata utilizzata solo come esca per richiamare l’attenzione dei lettori verso altri contenuti?

 

Dove è stata scattata? Quando? E’ un fotomontaggio?

Sempre più incuriosito, provo a fare delle ricerche avendo come obiettivi:

  1. trovare il punto esatto da cui è stata scattata
  2. trovare l’autore dello scatto
  3. trovare la data dello scatto
  4. trovare la stessa fotografia associata a informazioni sufficienti per ritenerla attendibile
  5. trovare la stessa fotografia ma priva del fumo e antecedente, tale da suggerire una manipolazione dell’informazione
  6. trovare altre fotografie o video dello stesso luogo e realizzati nello stesso istante
  7. trovare testimoni oculari

Comincio con Tineye, che purtroppo non mi restituisce alcun risultato, né uguale né simile.

Provo con Google Immagini e stavolta mi va bene perché è la prima che mi restituisce.

La fotografia è stata riportata da un sito olandese, che a sua volta ne attribuisce i crediti a un tweet del fotografo freelance Yahya Diwer.

https://twitter.com/Yahyadiwer/status/367959517381656576

In realtà non è lui l’autore della foto:

https://twitter.com/Yahyadiwer/status/368022559272742912

Ecco cosa risponde a chi gli chiede informazioni sul luogo esatto dove è stata scattata:

https://twitter.com/Yahyadiwer/status/368037307980713984

Non si spazientisce e risponde con cortesia, quando giornalisti e curiosi gli rifanno le stesse domande a cui ha già risposto:

https://twitter.com/Yahyadiwer/status/368084737099063296

https://twitter.com/alienmarziana/status/368324433741488128

https://twitter.com/Yahyadiwer/status/368326296889466881

Yahya non dice “so chi è ma non posso dirlo” e nemmeno “mi è stata passata via email” o “l’ho scaricata sul desktop da un forum e non trovo più il link“.

Da come ne parla, Yahya sembra che abbia trovato questa foto sui social media, senza paternità. Anche se non mi è chiaro come ciò possa essere possibile, prendo atto che l’assenza di ulteriori link, come confermato anche da Buzzfeed, non consente di verificare l’autenticità della foto, per il momento.

Il giorno dopo però, messo alle strette, fornisce un indizio.

https://twitter.com/Yahyadiwer/status/368708675625439233
https://twitter.com/Yahyadiwer/status/368716018127876096

Non è vero, non ha fatto un RT e non ha citato la fonte, affermando anzi di non conoscerla. Ora però c’è un nome su cui proseguire le verifiche.

Il primissimo tweet è quindi opera di @AhmedMoatasem, secondo il quale l’autore della foto è tale Tonger, che afferma di conoscere personalmente.

Il giorno dopo, le speranze di identificare una volta per tutte l’autore della fotografia svaniscono: Tonger, tramite Ahmed, fa sapere che anche lui l’ha ricevuta da una fonte sconosciuta.

Vi consiglio di leggere tutto il thread della conversazione tra Ahmed e Félim, giornalista del team di Storyful.

https://twitter.com/AhmedMoatasem/status/367957405948051456

 

L’identificazione dell’evento

Proseguo quindi le ricerche partendo dal luogo in cui la foto è stata scattata che, secondo Yahya, è Mersa Matruh (nota anche Marsa Matruh o Marsa Matrouh): la foto pubblicata su Wikipedia, peraltro, lascia pochi dubbi.

Da Google Immagini vedo che la foto è stata pubblicata anche su un aggregatore francese, che a sua volta mi rimanda a una pagina Facebook di un portale tunisino di informazione.

Da quel che leggo, capisco però che l’evento di cui parla l’articolo non può essere lo stesso immortalato nella foto:

“Una terribile esplosione si è verificata al momento tra la ferrovia che collega le città di Alessandria e Marsa Matrouh”

Le due città che distano tra loro ben 288 km, ma pare che l’esplosione si sia verificata nella zona est di Marsa Matrouh: in ogni caso, sembrano due eventi distinti.

Quest’ultimo evento però mi accende la lampadina: e se si fosse trattato di una unica, fortissima esplosione nel centro della città di Marsa Matruh?

Cerco con Google la stringa “explosion marsa matruh”, scartando i risultati più vecchi; finisco prima su un aggregatore americano e poi su un altro portale di informazione dal Medio Oriente.

Bingo!

La notizia di una esplosione nel centro della città viene battuta alle 17:35

“Al-Youm al-Sabea: Explosion heard in Marsa Matrouh, reports that it targeted military investigations department”

Cerco quindi il link al portale Al-Youm al-Sabea; Google mi restituisce il dominio youm7.com come primo della lista.

Qui leggo qualche piccola informazione aggiuntiva sull’esplosione, tipo che è avvenuta nei pressi di Alexandria Street, l’importante arteria che collega il cuore di Marsa con la città con Alessandria.

Purtroppo, anche qui non viene attribuito alcun credito per la fotografia.

Per dovere di informazione, riporto che la foto è finita anche su un forum russo, che però non può essere la fonte perché in basso a destra ha inserito il proprio trademark, quindi è sicuramente successiva all’altra (tralasciando il fatto che appropriarsi di contenuti altri e rivendicarli come propri è sicuramente un comportamento deprecabile).

 

L’identificazione del luogo

Ora ho identificato l’evento, ma mi occorrono altre informazioni per metterlo in relazione con la foto.

Mi posiziono sulla città di Marsa Matruh in Google Maps, ma Street View qui non è ancora arrivato: in compenso il servizio incorpora parecchie foto di Panoramio.

Scorro tutte le foto sulla costa (praticamente, un’infinità, visto che è un luogo di villeggiatura e che le insenature sono molte), purtroppo quasi tutte fronte mare (quindi, prive di punti di riferimento come edifici o particolari riconoscibili del territorio). Inoltre, il fumo che avvolge gli edifici rende ulteriormente difficoltosa l’identificazione di punti di riferimento.

Da Flickr mi accorgo che le probabilità di trovare foto che mi possono aiutare aumentano se effettuo ricerche a partire dalla moschea.

I risultati rilevanti però non li ottengo usando il motore di ricerca di Flickr ma quello di Google che, con la chiave “mosque marsa matrouh” mi aiuta a localizzare l’Ahly Club Resort in Alexandria Street, proprio vicino a una spiaggia.

marsa-02-mosque-google-maps

Questo resort lo trovo anche su Foursquare, su Facebook e su portali turistici.

Entrambi i social network forniscono però pochissime informazioni a riguardo, specialmente le foto.

Fortunatamente, nei luoghi limitrofi che Facebook mi segnala c’è la pagina di una agenzia immobiliare la cui immagine del profilo somiglia parecchio alla esatta posizione geografica che sto cercando; ingrandisco la foto.

 marsa-03-resort-fb

Da quel che vedo su Google Maps, l’inquadratura dalla spiaggia della fotografia è compatibile con l’ubicazione di Alexandria Street, ma ho ancora parecchi dubbi perché il raggio di curvatura della spiaggia è molto diverso rispetto a quello della fotografia.

 

Il confronto tra le immagini

Identifico il palazzo col cartellone pubblicitario sul tetto, il ripetitore e  i palazzi bianchi gemelli. I due minareti della moschea invece si intuiscono appena a causa del fumo.

marsa-04-panoramica

marsa-05-cartellonemarsa-06-fumo

Da un’altra inquadratura sullo sfondo dello stesso palazzo si intravede da lontano la spiaggia da cui è stata scattata la foto. I riferimenti si trovano sul lato destro: il palazzo (qui privo di pannello pubblicitario), il ripetitore, il monumento e il bivio.

marsa-07-beach

marsa-08-beach

Qui un’inquadratura dal basso.

marsa-09-beach

Per vedere la spiaggia in tutta la sua ampiezza bisogna prendere invece quest’altra foto.

Ho posizionato il segnalino blu in quello che risulta essere il punto esatto dello scatto, secondo la mia ricostruzione. Il raggio di curvatura della spiaggia su Google Maps non rispecchia quello reale evidenziato dalle fotografie. Il segnalino verde è posizionato sul McDonalds che si vede nella foto dell’agenzia immobiliare, sulla destra. Il segnalino rosso indica la moschea con i due minareti ai lati.

Più sotto, il luogo dell’esplosione.

marsa-10 marsa-11-

 

Conclusioni

Le mie ricerche mi hanno consentito di identificare con un (credo) ridotto margine di errore sia l’evento descritto nella fotografia che il contesto; le informazioni ottenute purtroppo non le ritengo sufficienti né per metterli in relazione con assoluta certezza e né per affermare che si tratta di un fotomontaggio.

Se ora volessi ripubblicare questa immagine, aggiungerei esattamente questo: non la passerei né per oro colato né per fake. E metterei il link alla fonte.

La pratica di attribuzione dei crediti non è (più) “solo” una forma di rispetto nei confronti delle nostre fonti ma anche un servizio aggiuntivo che offriamo a chi legge ciò che condividiamo sul web.

Ma non solo: la verifica collaborativa dei contenuti e l’offerta di informazioni personalizzabili sono, indirettamente, anche un favore che facciamo a noi stessi.

 

3 comments

  • […] Lo scopo di questo post è quello di descrivere i singoli passaggi di verifica di una notiziapartendo da una fotografia e di aggiungervi valore: collegandola ad altre informazioni (autore, luogo e istante dello scatto, ulteriori foto/video dello stesso evento) verificandone l’attendibilità (ricercando l’evento tra le notizie di cronaca e sui social media, quindi collocarlo nel luogo e nell’istante identificati) L’esempio da me scelto è quello della fotografia che ritrae una spiaggia egiziana con bagnanti indifferenti in primo piano, mentre una grossa colonna di fumo aleggia sulla città alle spalle continua a leggere Lo scopo di questo post è quello di descrivere i singoli passaggi di verifica di una notiziapartendo da una fotografia e di aggiungervi valore:collegandola ad altre informazioni (autore, luogo e istante dello scatto, ulteriori foto/video dello stesso evento)verificandone l’attendibilità (ricercando l’evento tra le notizie di cronaca e sui social media, quindi collocarlo nel luogo e nell’istante identificati)L’esempio da me scelto è quello della fotografia che ritrae una spiaggia egiziana con bagnanti indifferenti in primo piano, mentre una grossa colonna di fumo aleggia sulla città alle spalle  […]

  • Pega ha detto:

    Un lavoro veramente notevole.

    • roberto ha detto:

      Vedo che sei un grande appassionato di fotografia: questo mi fa apprezzare doppiamente il tuo complimento.
      Grazie davvero.
      Purtroppo io non sono così bravo a realizzarne di mie, però cerco di cogliere i particolari in quelle degli altri 🙂


Leave a comment