La condivisione e la distribuzione delle informazioni passa in molti casi da grandi quantità di dati eterogenei raccolti con modalità collaborativa attraverso i social media. I soggetti coinvolti sono giornalisti, cittadini, istituzioni oppure imprese: quando ci si trova a dover gestire e successivamente ad analizzare questi dati – che magari sono complessi, da filtrare, da...
Negli ultimi mesi abbiamo potuto osservare molti esempi di utilizzo dell’intelligenza collettiva per la gestione della comunicazione durante le emergenze ambientali e i moti politici di protesta. In questo contesto i social media si sono rivelati uno strumento potente per sfruttare efficacemente la collaborazione tra cittadini, piuttosto che tra questi e gli enti locali. Attraverso i...
Jeff Jarvis parla senza mezzi termini dell’inefficienza di un vecchio modo di fare giornalismo, prendendo come esempio la copertura – da lui definita ridicola, allarmistica e idiota – dell’uragano Irene fatta dai media tradizionali, con notizie spesso ripetitive. Al contrario, quelle fornite da molti siti si sono rivelate complete e utili anche al coordinamento dei soccorsi;...
L’altro giorno tra i trending topic di Twitter aveva fatto capolino “tumblr“, in un modo piuttosto singolare. Dopo una giornata di andamento altalenante – saliva, scendeva, usciva e rientrava – è uscito definitivamente dalla lista. Una prima stranezza è che apparentemente non si sono verificati eventi così rilevanti da giustificare un picco del genere. Se...
Molti avranno notato che da ieri “tumblr” si trova nei trending topic di Twitter, senza apparente motivo visto che non si sono verificati eventi particolari per citare questa piattaforma. Mi sono accorto che il motivo è in realtà il funzionamento anomalo dell’algoritmo che determina i Trending Topic di Twitter. Tutto nasce perché Twitter da Ferragosto ha...
Eppure ero convinto che il Sud Sudan fosse da queste parti. Mmm… No, non il Sudan! Intendo proprio il Sud Sudan; si chiama così, dicono. Ma si, dai! Quello per la cui indipendenza dal Sudan sono morti due milioni e mezzo di persone, mentre altri cinque milioni si sono messi in salvo fuggendo all’estero. Anche se...
E’ impressionante notare come dal 1983 al 2002 i cd abbiano cannibalizzato quasi completamente tutti gli altri supporti musicali, ma anche come altrettanto rapidamente stiano perdendo la quota di mercato raggiunta (che nel 2002 rappresentava il 95,5% delle vendite). A differenza degli anni passati, le transizioni non avvengono più a favore di uno standard emergente...
Scrive il Guardian: Gaddafi has used Libyan state TV to transmit messages to outside authorities, often phoning in to live broadcasts. On Saturday, the embattled Libyan leader twice took to state TV to urge Tripoli residents to fight incoming rebels. Non esistono cattivi strumenti, solo cattivi utilizzatori. Queste interferenze a gamba tesa, questa predilezione per...
Mentre si consumano gli ultimi scontri a Tripoli intorno al bunker di Gheddafi, a Sirte e al confine con la Tunisia, è il momento di cominciare a chiedersi che fine faranno tutti i faraonici investimenti del raìs in Italia. Questi consistono in fondi sovrani – cioè sottoposti al controllo diretto da parte di Gheddafi, come spiega...
Verificare, approfondire, incrociare, spiegare. Come dicevo ieri, quando si tratta di pubblicare dati, occorre andare coi piedi di piombo, perché offriremmo una informazione incorretta, perché potremmo venire smentiti poco dopo e perché accumulando passi falsi potrebbe diminuire la nostra credibilità. Poco fa grazie a Luigi vengo a conoscenza di un post che riporta alcune statistiche sulla...
Il regime di Gheddafi e la roccaforte Tripoli sono praticamente quasi caduti proprio in questi stessi istanti in cui scrivo. Secondo alcune fonti, alle forze governative rimarrebbe il controllo del 20% della città, mentre i ribelli affermano di controllare il 95% della capitale. Quale che sia la situazione reale in questa guerra (anche) di numeri,...
Quali sono le competenze che deve possedere un data journalist? In che cosa differisce un data journalist rispetto a un giornalista tradizionale, se differisce? Quale approccio può essere più redditizio per un data journalist? Tra le varie risposte possibili, mi ha colpito quella di Charles Duhigg, Staff writer al New York Times: Per certi aspetti, a...
Bime Analytics l’altro giorno ha pubblicato alcune statistiche demografiche sull’utilizzo di Google+ nel mondo, descrivendo la metodologia utilizzata e spiegando che l’accuratezza di queste misurazioni era influenzata da alcuni fattori. Questi dati, rappresentati attraverso una infografica, sono stati ripresi immediatamente da siti di tutto il mondo, grazie anche al fatto di essere stati ripresi da alcuni...
Quello della foto non è un negozio Chicco, né una libreria, né una cartoleria, né il Bar dello Sport, né un negozio di telefonia. E’ l’ufficio postale principale di una città di oltre 50 mila abitanti dell’hinterland milanese. Eppure vi troviamo scaffali pieni di giochi per l’infanzia, libri (cartacei), dizionari (cartacei), biglietti di auguri (cartacei),...
Sempre a proposito di opportunità di formazione in ambito giornalistico, è interessante anche l’iniziativa lanciata da Google Journalism, ONA (Online News Association) e Associated Press. E’ una consistente borsa di studio, purtroppo – e sottolineo purtroppo – riservata ai residenti negli States. Certo, che se un domani dovesse nascere anche ONA Italia, come qualcuno tempo...
E' ANCORA POSSIBILE CAMBIARE IL MONDO, UN'IDEA ALLA VOLTA
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