Come sappiamo, “The protester” è stato il personaggio del 2011 per Time. E’ una figura simbolica che racchiude in particolare i manifestanti del mondo arabo, gli “indignados” e i partecipanti al movimento Occupy Wall Street (e ai suoi simili). Il termine “protester” però poco si addice alla natura di queste persone, così come in italiano...
Mi sono imbattuto per caso in questa interessantissima presentazione dove Mike Dunn in appena tre decine di slide parla della sua visione del futuro dei media collegando con incredibile abilità media, giornalismo, web semantico, linked open data, web analytics, web advertising, SEO, content curation e social CRM. Tra i passaggi più rilevanti, evidenzio quelli che indicano...
Lungo il proprio cammino, l’uragano Irene ha travolto anche il paywall del NY Times, calato deliberatamente dall’editore per facilitare l’accesso ai lettori. L’accesso gratuito, oltre a fornire un servizio pubblico di indubbia importanza, è stato ripagato sia da un notevole incremento degli accessi che dai preziosi materiali che i cittadini fornivano alla redazione per contribuire...
Cosa è successo all’industria dei media negli ultimi anni? Che ricadute ci sono state sul tipo di informazione offerta ai lettori? Scopritelo guardando The Masters Of The Media, un bel cortometraggio realizzato da This is propaganda.
Oggi, da solo mentre bevevo il caffè alla macchinetta, l’occhio mi cade su un quotidiano. E’ appoggiato sul tavolino dei visitatori, sopra alcuni dei nostri periodici; visitatore pure lui, visto che noi non realizziamo quotidiani. Mi avvicino e lo prendo in mano. Si, l’ho fatto davvero. I miei sensi impiegano qualche istante per riabituarsi a quella strana...
Arianna Huffington piazza lì un dato che da solo rende l’idea di cosa sia oggi l’Huffington Post. Cento. Milioni. Di. Commenti. Provate un attimo a pensare cosa significhi pubblicare qualcosa e vedere cento milioni di volte qualcuno che dedica parte del suo tempo per dirti cosa ne pensa: è un engagement mostruoso. Rispetto a Mashable,...
Dopo due anni dalla partenza, sembra ormai arrivato alla fine il progetto di informazione iperlocale del Guardian. Il motivo è lo stesso che ai primi di marzo ha bocciato anche il sito di informazione iperlocale americano TBD, troppo oneroso rispetto ai ritorni economici. Anche la raccolta pubblicitaria iperlocale, disegnata da molti come molto più efficace di...
Dall’analisi di oltre 82 mila tweets condivisi da giornalisti e da media su Twitter nel mese di febbraio emerge uno spaccato dell’informazione in UK. Mentre le notizie principali sono state trattate da tutte le fonti analizzate, sensibilmente diverse sono state la copertura e la profondità. Da italiano, ciò che mi balza all’occhio è che tra...
Da questo momento il gruppo per il quale lavoro non parla più francese, bensì americano. Hearst ha ufficializzato l’acquisizione per 651 milioni di Euro di 102 testate Lagardère in 15 paesi, della quale già parlavo il mese scorso. Scrive il Guardian: Hearst, the US-based magazine publisher, has finalised the purchase of a rack of top titles...
Dal 13 al 17 aprile a Perugia si svolgerà la quinta edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. Io sarò li, visto che non intendo perdermi il ricchissimo programma, che prevede anche la partecipazione di parecchi ospiti interessanti. ATTENZIONE: cerca di seguire costantemente il programma dal sito ufficiale e non da blog esterni perché potrebbe subire modifiche. Di fatto, sono...
Lanciato il 2 febbraio e offerto gratuitamente per le prime due settimane, The Daily sarà gratuito per altre due settimane. I numeri degli abbonati a The Daily non sono noti e c’è il forte sospetto che dietro questa scelta ci siano delle vendite molto al di sotto delle aspettative. L’investimento per il progetto e per...
Grazie all’attento Alfonso vengo a conoscenza di un interessantissimo discorso del CEO di Nokia. Utilizzando una efficace metafora – la piattaforma petrolifera che brucia – più una autoanalisi estremamente critica e lucida, il manager riesce a descrivere in modo comprensibile a chiunque l’evoluzione della telefonia a livello mondiale, nonché cause-effetti-rimedi relativi alla profonda crisi che sta...
E’ di questa mattina la notizia bomba di AOL che acquisisce Huffington Post per 315 milioni di dollari, entrando a far parte di un universo che sui media digitali comprende già Techcrunch ed Engadget. Per raggiungere questa valutazione, Arianna Huffington ha costruito un sito di pubblicazione e aggregazione di notizie che negli anno scorsi si è...
Per quanto possa sembrare incredibile, l’hack per accedere ai contenuti di The Daily – la nuova testata di Murdoch creata esclusivamente per iPad, è arrivato pochi minuti dopo il lancio. Se pensiamo che progetto e piattaforma sono costati in totale 30 milioni di dollari, la cosa fa abbastanza sorridere. Come dicevo, non si tratta di...
Newspapermap è un servizio che visualizza sulle mappe di Google oltre 10 mila quotidiani sparsi nel mondo, indicandoli con i classici segnalini sulle città di riferimento. Da ogni segnalino si può accedere direttamente al sito di quella testata ed eventualmente tradurlo con Google Translate. Purtroppo l’Italia è poco mappata e non è prevista la possibilità di...
E' ANCORA POSSIBILE CAMBIARE IL MONDO, UN'IDEA ALLA VOLTA
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