E' ANCORA POSSIBILE CAMBIARE IL MONDO, UN'IDEA ALLA VOLTA
La storia comincia con una bambina inglese di tre anni e mezzo che spedisce una lettera con un suggerimento per una catena di supermercati il 31 maggio 2011 e una risposta che arriva il 14 giugno, un eccellente esempio di customer care, da libro Cuore. La mamma della bimba ha un blog, dove pubblica entrambe le lettere (maggiori...
Ormai sono quattro mesi che vivo senza tv, senza telefono fisso, senza ADSL. Il primo, per scelta personale. Gli ultimi due, forzatamente. Ma è solo del terzo che sento assolutamente la mancanza: il risultato si vede dal report delle mie attività su Facebook nel 2011, estratto con Pastbook. Si vede anche dall’evidente calo della frequenza...
Quanto pesano tutti i video caricati su YouTube dagli utenti? Tanto, tantissimo: basti pensare che ogni secondo che passa vengono aggiunti video per una durata complessiva di… ma forse è meglio guardarte il video qui sotto Terminata la visione, vi suggerisco di fare una visita anche a questa animazione.
Questa notte Palazzo Chigi ha diffuso un comunicato stampa per relazionare sul Consiglio dei Ministri n° 11 del 20 gennaio. Il comunicato è stato rimosso dal sito, sostituito da una ulteriore pubblicazione formata esclusivamente da un allegato, senza alcuna descrizione. Gli argomenti trattati in tale sede era la stesura di un Decreto Legge contenente un pacchetto...
La verifica dei fatti è una pratica che con l’esplosione dell’informazione on-line ha assunto nuovi significati e guadagnato importanza. I newsriver, l’eterogeneità delle fonti, la net reputation delle fonti, il valore di una valida rete di contatti sui social network, l’azzeramento dello spazio e del tempo rispetto agli eventi, la comparsa di nuovi strumenti digitali,...
Agenda digitale? Digital divide? Macché, in Italia sono problemi superati da tempo! Ora lo conferma anche l’analisi di 300 operatori di telecomunicazioni sparsi in 90 nazioni nel mondo. Per il futuro possiamo stare freschi tranquilli: abbiamo un trend di crescita inarrestabile. Guardare per credere. via
Come sappiamo, “The protester” è stato il personaggio del 2011 per Time. E’ una figura simbolica che racchiude in particolare i manifestanti del mondo arabo, gli “indignados” e i partecipanti al movimento Occupy Wall Street (e ai suoi simili). Il termine “protester” però poco si addice alla natura di queste persone, così come in italiano...
Dobbiamo aspettarci la convergenza tra un motore di ricerca social e un social network che potrebbe potenziare il proprio motore di ricerca interno? Google ha appena fatto la sua mossa (non senza raccogliere critiche, specie da parte di Twitter). Ora c’è da aspettarsi che Facebook aggiunga uno strato di ricerca all’Open Graph? Paolo Ratto nel suo...
Noto che curiosamente Nielsen considera il tempo speso su un sito alla ricerca di informazioni d’acquisto come un indice tanto migliore quanto più è elevato. Io invece ho sempre pensato il contrario, così come nel caso dei siti di e-commerce; al contrario, ritengo che il maggior tempo speso su un sito sia un punto a...
In questi giorni mi sono ritrovato per esigenze personali ad approfondire le reti mesh, cioè quelle reti di telecomunicazioni wireless a maglie (anziché ad albero), dove ogni nodo della maglia può essere contemporaneamente trasmettitore, ricevitore o ripetitore: il vantaggio di non avere un hub centrale è quello di garantire la continuità del servizio e di aggiungere flessibilità...
Il Guardian ha pubblicato un interessante report dove mostra, attraverso una visualizzazione cartografica interattiva, il numero di citazioni nei propri servizi del 2011 per ogni nazione del mondo, ennesima efficace dimostrazione di giornalismo basato sui dati. Osservando la cartina, sorprende immediatamente il notevole calo di interesse per gli avvenimenti in Afghanistan e in Iraq. Altre cose...
Un po’ prolisso, ma trattato come meglio non si poteva in ampiezza e profondità. E’ uno dei migliori esempi di news curation del 2011. Guarda caso, firmato Andy Carvin. [View the story "The Gay Girl In Damascus That Wasn't" on Storify]
Plateau Mont-Royal è un quartiere di Montreal dove i cittadini sono invitati a (che è diverso da “possono“) esprimere via web le proprie opinioni sulle priorità di bilancio. Bello, ma non è tutto. A differenza di altre iniziative analoghe, questa prevede una fase di coinvolgimento in fase di distribuzione del budget disponibile: siamo infatti tutti bravi a dire...
ecco che scopri…L’AUTOTWEET !! Questo per dire semplicemente che essere presente sui social media occorrono sia buon senso che abnegazione e che servizi apparentemente semplici – in quanto minimali – come Twitter in realtà per molti possono nascondere insidie (e non solo legate alla comprensione dell’interfaccia). Ben vengano inoltre i blog che aiutano a capire...
Occorre aggiungere altro, a parte che in Italia noi rosichiamo, e non poco?
E' ANCORA POSSIBILE CAMBIARE IL MONDO, UN'IDEA ALLA VOLTA
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