Redazionale




Terremoto in Abruzzo, the day after

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Off Topic
  
Martedì 07 Aprile 2009 13:17

Dopo avere trascorso le prime 24 ore sui canali web a seguire le evoluzioni del terremoto che ha colpito l’Abruzzo, a coordinare gli aiuti e a incanalare correttamente gli enormi flussi di informazioni col mio modesto contributo, riassumo qui poche ma essenziali informazioni per chi volesse contribuire a dare una mano.

Anzitutto, se avete un po’ di tempo libero non sprecatelo per commentare in giro su blog, forum e social network tanto per esprimere solidarietà fine a sé stessa.
Piuttosto, concentratevi su iniziative che abbiano una finalità pratica, come la donazione di sangue (l’emergenza in zona terremoto è rientrata, ma ora occorre rimpinguare le scorte dell’AVIS), le donazioni (diffidate dagli sciacalli che chiedono donazioni tramite PostePay, Paypal o c/c intestati a soggetti dubbi), l’invio di medicine e beni di prima necessità, l’aiuto nello attività a supporto in loco, l’aggiornamento e la diffusione delle informazioni (opportunamente verificate), l’identificazione e la segnalazione a chi di dovere (es. Polizia Postale) degli atti di sciacallaggio sul web ecc. ecc.

Attività come ad esempio lo sgombero delle macerie e il soccorso delle persone intrappolate sotto le macerie ma ancora vive è meglio lasciarle in carico alla Protezione Civile che hanno la preparazione adeguata per farlo e anche perché si rischierebbe di peggiorare la situazione creando confusione.
Per lo stesso motivo sarebbe opportuno non intasare le strutture per la raccolta del sangue, altrimenti si distoglierebbe il personale sanitario dalle altre attività operative.

Questo è il link ufficiale della Protezione Civile.

In questo Wiki invece sono state raccolte e ordinate parecchie informazioni utili e verificate, con riferimenti ai siti ufficiali e a qualsiasi altro contatto di Protezione Civile, AVIS e degli altri enti coinvolti

Questo è il gruppo più attivo su Facebook, dove è possibile sia seguire gli aggiornamenti che recuperare altre informazioni utili.

Questo è un altro gruppo su Facebook, che contiene altre informazioni utili

Questa è una stanza creata appositamente in Friendfeed per raccogliere tutte le discussioni sull’argomento e altre segnalazioni

Esistono poi innumerevoli link per verificare la mappa delle zone colpite o quelle a rischio, ma in questo momento è meglio utilizzare pochi riferimenti ma buoni.

Ripeto infine: diffidate da soggetti equivoci e non esitate a segnalarli alle autorità preposte.
Tra ieri e oggi ad esempio sono stati identificati diversi casi di soggetti non autorizzati che raccoglievano donazioni via web (blog e newsletter), ma sono stati prontamente segnalati alle autorità e i loro articoli rimossi.
Su Facebook ho verificato che per il momento gruppi “trappola” sul terremoto sembrano non esserci, ma l’occasione è ghiotta e non escludo che malintenzionati possano approfittarsene da un momento all’altro.

Diffidate anche da chi chiede adesioni anziché donazioni, oppure chiede di entrare come amministratore di un gruppo esistente, millantando il supporto a iniziative benefiche e se ne rilevate vi invito a segnalarli in questo gruppo su Facebook di cui sono tra gli amministratori: in passato si sono verificati casi di soggetti che hanno estromesso gli altri amministratori dai loro stessi gruppi !!
[EDIT] Un'altra tecnica che utilizzano questi personaggi è quella di modificare il nome di un loro gruppo già esistente al solo scopo di raccogliere iscritti; in casi come questo, oltre a diffidare da gruppi diversi da quelli da me indicati sopra, suggerisco di verificare le discussioni già aperte nel gruppo stesso, per capire se le finalità del gruppo siano effettivamente quelle indicate [/EDIT]

Grazie a tutti quelli che collaboreranno: tanti piccoli aiuti, pur se modesti, possono fare la differenza.

fonte immagine: Corriere.it


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Best Post Award 2009

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Posto di Bloggo
  
Venerdì 20 Febbraio 2009 10:45

E' partita la fase finale del Best Post Award, il concorso che premierà i migliori post del 2008 in lingua italiana e pubblicati su Blog o Tumblr.
Questi post concorrono per le categorie Miglior Post Umoristico, Miglior Post Letterario, Miglior Post Giornalistico, Miglior Post Fotografico e Miglior Post in Versi.
Alla fase finale hanno avuto accesso i post selezionati alacremente (erano veramente tanti) da una giuria composta da Teiluj, Sara Taricani, Dania, Clockwise, Catepol, Adamo, Azael e Rick.

Anche io ho partecipato, perché l'iniziativa mi è sembrata molto simpatica: trovo infatti che, al di là del premio in sè, che fa sicuramente molto piacere ricevere, sia stata un'occasione per scoprire blog e post interessanti che ignoravamo o che ci sono sfuggiti nel corso dell'anno, anche da parte della giuria stessa (e infatti ritengo che l'obiettivo principale di chi lo ha organizzato fosse quello).

[Finto stupore mode ON] Con mio enorme stupore sono finito tra i 5 finalisti per la categoria Miglior Post Giornalistico [/ON], anche perché la concorrenza per il migliore post umoristico, in cui ero contemporaneamente in lizza, era veramente agguerrita (ma ritornerò alla carica tra un anno, sappiatelo).
Scherzi a parte, questa cosa mi ha fatto enormemente piacere perché è il riconoscimento per un post da me molto sentito, scritto in un momento particolare e in modo viscerale, che parla di una vicenda drammatica e di un argomento, quello della Pubblica Istruzione, che deve essere sempre tra le priorità di qualsiasi Paese civile e democratico.

Spero che grazie al Best Post Award lo leggano quante più persone e che questo messaggio si diffonda il più possibile, non tanto per essere votato (anzi, votate pure chi volete, l'importante è che per voi sia un post che vi tocchi nel profondo del cuore) quanto perché occorre contribuire tutti insieme il più possibile per non abbassare la guardia su questi problemi.

Questa è la pagina in cui dovete accorrere numerosi ad esprimere il vostro voto per ogni categoria.

Questo invece è il mio post in lizza come "Miglior Post Giornalistico": Lettera aperta al Ministro Mariastella Gelmini
Grazie a tutti e un grazie particolare a Novecento che ha organizzato il concorso e a tutti i giurati :)

Roberto
 
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Ricomincio da Tre

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Posto di Bloggo
  
Sabato 14 Febbraio 2009 23:44

- "Internet key Tre modello Momodesign MD-@HSUPA da 0 €, consumo al secondo, 10 € al mese, 30 h di internet." -

Questa è l'allettante offerta che l'operatore Tre sta pubblicizzando sia in tv che sulla homepage del proprio sito.
In realtà il messaggio è fuorviante perché queste condizioni sono in alternativa l'una con l'altra, cioè caratteristiche tecniche, costo del dispositivo e costo delle connessioni.

Apro una parentesi tecnica per chiarire di cosa sto parlando: la Internet Key Momodesign MD-@HSUPA è un modello di ultima generazione, che vanta una velocità di download massima di 7,2 Mbit/s in HSDPA e una velocità massima di upload di 2 Mbit/s in HSUPA.

La sigla HSUPA (High Speed Uplink Packet Access) indica un protocollo di trasmissione 3G superiore al classico UMTS, rispetto al quale può raggiungere in upload  una velocità di 5,76 Mbit/s.
Al contrario il protocollo HSDPA (High Speed Downlink Packet Access) è veloce in download, fino a 14 Mbit/s massimi teorici.


RICERCA N. 1

Tornando all'offerta, come si può vedere anche dalla tabella accanto, la chiavetta Momodesign è disponibile a 0 Euro solo sottoscrivendo il piano abbonamento Tre Dati Plus, ma in questo caso la spesa mensile è di ben 33 €/mese.

Per scendere a una spesa (minima) di 10 € mensili occorre sottoscrivere un piano ricaricabile, ma in quel caso il costo della internet key sale a 49 €.

Un'altra possibilità è quella di ripiegare su un modello non dotato di HSUPA, tipo lo Huawei E169G.

In nessun caso, quindi, le opzioni sbandierate dalla promozione sono disponibili tutte contemporaneamente.


RICERCA N. 2

Per chiarire i miei dubbi, mi rivolgo quindi ad un punto della rete ufficiale.


Negoziante: Mi spiace ma l'offerta da 10 € al mese non contempla il modello della Momodesign.

Io: Mi scusi, ma il sito indica chiaramente questo modello.

Negoziante: No, guardi, le assicuro che il Momodesign è a pagamento (non dice però quanto), a meno che lei non voglia sottoscrivere un abbonamento “Business”.

Io: Ma sul sito questo non è evidenziato...

Negoziante: In ogni caso noi non ce l'abbiamo; però abbiamo lo Huawei E156G che costa 0 €

Io: E ha le stesse caratteristiche tecniche?

Negoziante: Ah, no, questo non è HSUPA e anche in download non va oltre i 3,6 Mbit/s

Io: Come non detto, lasci perdere allora.


RICERCA N. 3

Negozio multimarca.

Negoziante: L'offerta contempla anche il modello della Momodesign a 10 € mensili, ma costa 49 € e mi arriverà solo a giorni.


Morale: il sito promette qualcosa che alla realtà dei fatti è diverso.
La chiavetta non l'ho più comprata, un po' perché era irreperibile e un po' perché a questo punto mi faccio due conti, così magari finisce che scelgo un piano ricaricabile.
 
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Il ferma cavo per smartphone e GPS

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Posto di Bloggo
  
Lunedì 02 Febbraio 2009 15:03

Ho trovato il modo di rendere ancora utili le vecchie schede telefoniche che usavo con le cabine telefoniche analogiche di lontana memoria.
L'idea è nata osservando che avevo troppi cavi che mi attraversavano pericolosamente l'auto, intralciando lo sterzo e passando anche davanti alle bocchette dell'aria calda.
Mi sono quindi ingegnato e ho realizzato (non che ci voglia molto, eh?) un semplice "ferma cavo cell-gps(tm)" utilizzabile per i dispositivi più disparati, dallo smartphone al navigatore GPS.

Il "ferma cavo cell-gps(tm)", oltre a essere un gadget geek,  si presta a operazioni di branding, come mostrato nelle foto che seguono.
E' disponibile in varie colorazioni, nell'ordine: ferma cavo bianco, ferma cavo blu, ferma cavo bianco-nero e ferma cavo nero.

Curiosamente, è la dimostrazione pratica di come un oggetto analogico possa servire per migliorare l'usabilità di dispositivi digitali.

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La lampada geek

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Posto di Bloggo
  
Giovedì 22 Gennaio 2009 00:21

Se vi capita spesso di usare un laptop di sera mentre siete comodamente infilati nel vostro letto, sdraiati su un divano o seduti su una comoda poltrona, ecco un suggerimento che ho sperimentato personalmente con grande soddisfazione: la lampada geek.

Tutto è nato perché il mio laptop non possiede l'utilissima tastiera retroilluminata tipica dei Mac e digitare alla sera era diventato un'impresa, a meno di accendere fastidiose luci tipo quelle delle piantane con fari alogeni o delle abat-jour con luce diffusa.

Al contrario, con una illuminazione ridotta e mirata si riduce l'affaticamento degli occhi e si reca minore fastidio a eventuali altri componenti della famiglia.

Ho quindi sperimentato con soddisfazione un mash-up tecnologico, prendendo l'alimentatore da rete dell'iPhone (anche quello dell'iPod però va benissimo) e una lampada a led alimentata tramite presa USB.
I vantaggi di questa lampada sono:
  • il minore consumo energetico
  • l'assenza di batterie a pastiglia, con necessità di sostituzione periodica
  • l'emissione di un fascio luminoso più intenso ma meno fastidioso rispetto alle lampadine tradizionali
  • la direzionalità dal fascio luminoso

L'unico svantaggio, a mio avviso, è quello che per il funzionamento necessita di una qualsiasi forma di alimentazione esterna (rete elettrica o porta USB del computer), a differenza dei modelli con pastiglia incorporata che si agganciano per mezzo di un clip al laptop stesso e che sono quindi trasportabili.

Avendo provato anche quest'ultimo, devo dire che ho scartato questa soluzione perché la batteria si scarica presto e perché la luce non era poi questo gran che.
Ecco le foto del risultato finale: con lampadario acceso, con intensità minima (i livelli di intensità sono ben 3) e con intensità massima.
Un'ultima cosa: se proprio non avete una presa di rete vicino al letto (ma ne dubito) potete sempre optare per la soluzione classica infilando lo spinotto della lampada direttamente nella presa USB del laptop.
Spero di avervi "illuminati"
 



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