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Firefox cresce grazie alla versione 3

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Pillole di web
  
Mercoledì 13 Agosto 2008 11:30
Stavo osservando come, dal rilascio della versione 3 di Firefox, avvenuto il 18 giugno, sia aumentato sensibilmente il numero dei navigatori della rete che apprezzano il browser della "volpe rossa".
In soli 2 mesi è passato da 18% della quota di mercato al 19% (erodendo le quote di Internet Explorer).
Dieci mesi fa IE era utilizzato dal 78% dei navigatori, mentre Firefox dal 15%.

Fonte dati: Net Applications
 
 

Concetta ti ha aggiunto ai suoi amici su Facebook

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My social network
  
Martedì 12 Agosto 2008 15:12
Se ti sei registrato a Facebook, è probabile che prima o poi ti arrivi il seguente messaggio:
"Concetta ti ha aggiunto ai suoi amici su Facebook".

Concetta Mobili, all'anagrafe Concetta Di Palma, era il nome con cui era conosciuta una televenditrice di Caserta, deceduta nel 2005 e nota anche per varie apparizioni televisive sulle reti nazionali (Maurizio Costanzo Show, Gialappa's, ecc.).

Come è possibile quindi che dia segni di vita? Chi si cela dietro questo pseudonimo su Facebook?
Furto di identità (su Facebook non sarebbe la prima volta...)? I familiari di Concetta?
Un buontempone che ha realizzato un plateale fake?

Dice di sè nel suo profilo:
- cerco una relazione in rete, amo Mario Merola, ho un'attività di vendita di mobili in massello
- Programmi preferiti: televendite e i programmi musicalo di saluto ai carcerati, che chi hi fa nà rapina ù voglio bene, ci rong nù bacione perché o' fà pe ghì a mangià i figli.
- Film preferiti: 'o zappatore
- Libri: non tengo tempo per chistu

E' un fenomeno che va studiato attentamente, visto che questo utente di Facebook è riuscito a linkarsi con 643 altri utenti dello stesso social network, numero in quotidiana ascesa.
E' un'operazione di marketing? Un esperimento tipo quello degli n livelli di separazione?
Noto nell'elenco degli amici parecchi nomi noti nell'ambito della Blogosfera e anche qualcuno noto "a prescindere" (vedi Giorgio Faletti).
Mah, qui gatta cicoria, pardon ci cova.....
 
 

Il girone dei bannati

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Sicurezza
  
Martedì 12 Agosto 2008 11:23
Nottetempo il sito di Codice Internet è stato preso di mira da un maldestro attacco di spam.

L'autore/autrice è stata tale Angela, registratasi con la classica foto femminile accattivante e ammiccante, presa chissà dove su Internet.
Ha cominciato a pubblicare dei post sul suo blog interno al sito col chiaro intento di promuovere il proprio business.
Poi, per tutta la notte, ha approfittato dell'assenza degli amministratori di sistema per inviare a tutti gli iscritti richieste di amicizia (pratica usuale all'interno di un sito di affiliazione, ma se condotta su obiettivi mirati e non "a tappeto") e messaggi tendenti a coinvolgere i dstinatari nel proprio progetto di business.
I messaggi erano inviati con una cadenza di pochi secondi l'uno dall'altro (d'altronde, con circa 1100 membri il tempo a disposizione era limitato) e il flusso si è interrotto mi pare verso le 2 di notte.

Fortunatamente anche a quell'ora c'erano persone sveglie (qualcuna un po' meno, visto che è cascata nel tranello) che hanno prontamente segnalato il comportamento scorretto agli amministratori.
Noto con piacere questa mattina che, come era pervedibile, l'utente Angela (c'è un altro utente con lo stesso nome, ma è un omonimo) è stato "bannato" e tutti i suoi messaggi rimossi dal sito.
E' probabile che l'attacco sia stato condotto tramito un bot, uno strumento che automatizza una pratica simile, che sarebbe gravosa per un essere umano.

Come me, altri tiratardi hanno immediatamente identificato il tentativo di spam/viral marketing, riconoscibile da tanti fattori:
a) messaggio identico inviato a tutti i membri iscritti
b) cadenza di pochi secondi tra un messaggio e l'altro
c) chiaro contenuto commerciale
d) uso approssimativo della lingua italiana
e) utilizzo di un account di posta Hotmail
Normalmente chi possiede un dominio di secondo livello ha anche un certo numero di caselle di posta associate al dominio.
f) fotografia dlla bellona di turno
g) blog con sfacciati messaggi commerciali

E' un vero peccato che questo sia capitato proprio al sito e alla comunità di Codice Internet, anche perché se, si vuole mandare un messaggio agli italiani,
non è un bel biglietto da visita.
A mio avviso è stato solo un caso (e non un'azione premeditata da chissà chi) che sia toccato a questa comunità essere attaccata, d'altronde sul web se ne parla parecchio di questa iniziativa: la stringa "codice internet" su Google restituisce ben 14 milioni e 300 mila risultati.
Volendo vedere le cose in positivo, possiamo dire che alla mattina le cose erano state riportate alla normalità e probabilmente tanti iscritti non si saranno nemmeno accorti di quello che è successo.
 
 

Cuil e' il search engine figlio di Google

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My digital technology
  
Martedì 05 Agosto 2008 03:12
 

Cuil.com (dal termine gallico antico Cuil, “conoscenza”) è un motore di ricerca creato da ex-ingegneri di Google, con a capo Anna Patterson.

A differenza di Google e dei maggiori motori di ricerca, in Cuil :

  1. Le pagine web indicizzate sono oltre 121 miliardi nel mondo (per dirla tutta sono in larga parte in lingua inglese), un record!
  2. La ricerca è più veloce
  3. Le pagine vengono estratte secondo un algoritmo che privilegia il contenuto e non il pagerank (vedi link ricevuti). Analizza sia la richiesta dell’utente che il contesto della pagina, anche in profondità, per poi assegnarla ad una categoria.
  4. I risultati non sono legati all’utente che lancia la richiesta: qui ci possono essere sia pro (maggiore privacy) che contro (risultati generalizzati e non legati al singolo comportamento di navigazione).
  5. Non sono state seguite le tendenze attuali e future, che portano verso un web semantico.
  6. E’ possibile attivare un filtro sui contenuti (es. siti hard)
  7. E’ possibile attivare il suggerimento sulla stringa di ricerca in fase di digitazione
Ecco invece come si comporta.

Come ho già anticipato, le pagine indicizzate sono soprattutto in lingua inglese: inoltre non è possibile impostare una lingua (o più di una) nelle preferenze.
Per verificare quindi le performances di questo motore di ricerca, ho utilizzato una stringa di ricerca “internazionale” che uso sempre quando faccio dei test, cioè “beppe grillo”.
Come risultato ho ottenuto ben 800 mila risultati: non male, ma Google ne estrae 4 milioni in più. Ovviamente non mi sono messo a controllare il grado di pertinenza di ognuno.
Cosa ancor più strana, il mio sito non è indicizzato!! Incredibile ;)


I risultati sono presentati sotto forma di anteprime degli articoli (quindi non semplici link degli stessi), con la possibilità di scegliere se disporli su 2 o 3 colonne.
Mancano invece i concetti di “copia cache” e di filtro SUI risultati, nonché la ricerca delle sole immagini.
Inutile dire che tutta la sfilza di servizi complementari che fornisce Google (posta, calendario, blog, mappe, video, feed, chat, documenti, traduttore, ecc.) qui non esistono.

L’integrazione è uno dei motivi per cui ho privilegiato le soluzioni di Google rispetto a quelle degli altri.
Ah, dimenticavo, Cuil non ha ancora un motto (per Google è il noto “Don’t be evil”) ma almeno su questo aspetto potrà colmare il divario in breve tempo.

 
 

Quando il successo arriva con YouTube

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My social network
  
Lunedì 04 Agosto 2008 23:19

Qualcuno conosce gli "OK Go"? Su YouTube impazzano già da parecchio i clip musicali di questo gruppo statunitense formatosi qualche anno fa.
Il loro genere è una specie di indie-punk-rock, ma il punto è un altro.
Hanno avuto un buon successo già qualche anno fa, che si è amplificato a dismisura grazie ai videoclip autoprodotti dei loro pezzi pubblicati su YouTube e visti da milioni di persone nel mondo.
Già il loro primo brano è stato premonitore, in quanto si intitolava "A million ways" e da solo è stato visualizzato alcuni milioni di volte: la cosa più incredibile è che a loro è costato solo la sciocchezza di 10 dollari (ripresa fatta con videocamera privata nel giardino di casa)!!
Le loro esibizioni sono caratterizzate da coreografie geniali e spiritose, che in questo caso sono state fondamentali per raggiungere il successo.
Il buzz della rete ha poi fatto il resto.
Ecco una raccolta delle loro clip:


Oggi ho spulciato su YouTube per vedere che fine avessero fatto: ho così scoperto che i loro video si sono moltiplicati, e addirittura sono online anche innumerevoli video di imitatori e concorsi per premiare quelli più bravi, tipo questi:


Attualmente la band è impegnata in un tour mondiale.

 
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