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Utilizziamo FriendFeed attraverso applicazioni esterne

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My social network
  
Domenica 02 Maggio 2010 17:39
Oggi voglio parlare di come seguire gli aggiornamenti delle nostre iscrizioni su FriendFeed senza utilizzare l'interfaccia ufficiale dell'applicazione accessibile da browser.
Mi sono accorto infatti che le funzionalità di questo servizio non sono ben chiare a tutti, vuoi perché ci sono persone che hanno iniziato a utilizzarlo da poco, vuoi perché la guida sul sito non sempre è esaustiva e non è stata completamente tradotta in italiano, vuoi perché molte volte non ci si pongono troppe domande.
 
FriendFeed ci fornisce parecchi strumenti per gestire i contenuti senza transitare dal loro sito, nel luogo e nelle modalità che preferiamo.
 
Possiamo quindi utilizzare:
  • Notifiche: email, IM, notifiche desktop (quest'ultimo richiede un client Adobe Air).
        Oltre che la lettura, consentono anche la pubblicazione di contenuti.
        Possono essere applicate a post, commenti, preferenze, liste o messaggi diretti
  • Applicazioni di terze parti:
        Possono essere applicazioni per iPhone o semplici siti accessibili tramite un qualsiasi web browser.
  • Share di un contenuto specifico
  • Widget pubblicabili sui blog.
  • Interfacce per l'indirizzamento dei contenuti su Twitter o Facebook.
  • Feed RSS, leggibili attraverso un qualsiasi reader

Mentre le notifiche e le applicazioni di terze parti sono usufruite solo da noi (attraverso un client di posta elettronica, un'applicazione Adobe Air, GTalk o un'app per iPhone), per quanto riguarda le altre modalità occorre fare un po' di attenzione perché le rendiamo visibili anche ad altre persone.

 

La funzione Share

Con la funzione di share, accessibile aprendo il link "Condividi" presente su ogni post o messaggio diretto sul quale abbiamo la visibilità, possiamo condividere lo stesso all'esterno del servizio.
Dalla finestra pop-up che si apre, possiamo estrarre il link del post, disponibile sia in modalità estesa che di URL shortner, per condividerlo su un sito esterno (blog, microblogging, social network, ecc.).
Per alcuni dei più diffusi servizi di condivisione (Twitter, Facebook, Delicious, Digg, Reddit) è presente una icona per richiamarli velocemente con la stringa dei dati già impostata.

Nello stesso punto, possiamo in alternativa estrarre il codice per incorporare l'intero thread (con tutti i commenti espansi, non compattato) in un blog, visibile a patto che il post non sia stato pubblicato da un account protetto.
Per fare ciò, occorre aprire il link "incorpora".

Nel caso di URL esteso teniamo presente che cliccando sullo stesso il contenuto di un post pubblicato da un account protetto sarà visibile solo da chi possiede un account FriendFeed abilitato alla visione di quel contenuto; questo è senza dubbio corretto, dal momento che se qualcuno ha protetto i propri contenuti avrà senz'altro i suoi validi motivi, che vanno rispettati.
Va anche sottolineato che se condividiamo un URL del tipo http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT/a08155a1/era-da-tanto-tempo-che-non-fumavo-cannabis, anche se chi legge non può aprire il link è evidente che il proprietario di quell'account potrebbe ugualmente non fare una figura esemplare.
Il mio consiglio è di valutare sempre l'opportunità di ricondividere esternamente a FriendFeed qualsiasi link ci passi sotto il naso, se non altro per una forma di netiquette.

Il tipo di condivisione descritta per i link è effettuabile anche per le ricerche salvate, dopo averle richiamate e aver aperto il link "Share /embed search" in cima alla pagina.
In questo caso però il contenuto è dinamico, cioè restituisce dei risultati che si aggiornano in tempo reale, partendo dal più recente e procedendo a ritroso.
Attenzione: tra i contenuti restituiti ci sono anche i messaggi diretti!
Non possiamo quindi prevedere in alcun modo se quella ricerca estrarrà contenuti la cui pubblicazione all'esterno di FriendFeed può causare problemi a noi stessi o a qualcun altro; il mio suggerimento in questo caso è di non ripubblicare MAI esternamente i risultati di una ricerca.

 
 

I widget

Poi abbiamo i widget da inserire sul blog per condividere il feed (http://friendfeed.com/embed/widget) con i nostri visitatori: qui possiamo selezionare uno dei gruppi a cui siamo iscritti (uno e uno solo).
Questo strumento consente anche di includere o escludere sia i commenti che le preferenze.
Apro una parentesi per ricordare che i gruppi su FriendFeed possono essere di tre tipi:
  • Privati (si accede solo a inviti)
  • Standard (tutti possono leggere e commentare, mentre gli amministratori possono anche postare)
  • Pubblici (chiunque può postarvi)
In questo caso è consentito aggiungere solo gruppi standard o pubblici, che poi sarebbero gli unici visibili comunque dall'esterno, anche da chi non possiede un account FriendFeed.
In aggiunta alle considerazioni sulla visibilità dei contenuti già fatte per notifiche e applicazioni, nel caso dei widget occorre tenere presente che diamo visibilità anche a contenuti con nostri, cioè post, commenti, like, immagini e allegati.
Sta quindi a noi scegliere se pubblicare il widget su un blog e se attivare o meno la visibilità su commenti e preferenze, anche in base al tipo di riservatezza che vogliamo dare ai contenuti dei nostri amici.
In ogni caso, sia le API che i widget non richiedono un'attenzione specifica se non al momento di pubblicare un contenuto al quale non vogliamo dare troppa visibilità.

 

Le interfacce

Con le API possiamo aggiornare il nostro stato su Twitter oppure incorporare la nostra Home in un riquadro/wrapper su Facebook; così facendo, siamo consapevoli che i nostri contenuti probabilmente diventeranno visibili anche a persone per le quali non lo erano all'interno di FriendFeed, in relazione alle differenti reti di amicizie, al fatto che questi ulteriori account potrebbero essere pubblici o alle differenti modalità di interazione delle persone con i nostri contenuti (retweet, like, ecc.).

  

I feed RSS

Sull'estrazione dei feed RSS invece mi voglio soffermare un po' di più in quanto questi, una volta estratti, passano sotto il controllo di chi li ha a disposizione.
Questo significa che sono potenzialmente pubblicabili ovunque, eventualmente elaborandoli preventivamente con servizi come Yahoo! Pipes.
Il fatto che la divulgazione dei contenuti dei feed estratti sia tecnicamente possibile non significa che sia sempre consentito, ma deve seguire quanto previsto a livello legislativo, per esempio a livello di tutela della privacy.
Qualsiasi contenuto che transita per il web rientra in questo discorso di riservatezza e non ha pregio l'errata convinzione che alcuni hanno che un contenuto è pubblico e ripubblicabile a piacimento solo perché è in formato digitale, altrimenti non si spiegherebbe come mai non lo sono anche i contenuti delle email i delle chat.
Chi distribuisce questi contenuti lo fa sotto la sua diretta responsabilità: anche (e soprattutto) in questo caso occorre utilizzare il buon senso e verificare, una volta ripubblicato altrove il feed, se il relativo contenuto è effettivamente che si desiderava condividere.
 
 
Fatta questa doverosa premessa, proseguo col dire che la cosa più importante da sapere a riguardo è che l'icona dei feed RSS assume un significato diverso a seconda della pagina dalla quale lo si preleva.
In altre parole, cliccando su quella icona estrarremo il feed relativo all'argomento trattato in quella pagina, quindi è fondamentale partire dalla posizione corretta per evitare di ottenere risultati indesiderati.
Ho raccolto nello schema qui sotto tutte le diverse tipologie di feed estraibili da FriendFeed, associandovi una descrizione e le indicazioni per recuperarle.

 

In conclusione

Condividere è bene, condividere bene è meglio. 

  
 
Tipo Feed Contenuto Dove si trova Link
Home I feed dei nostri friends che transitano dalla nostra home, esclusi i messaggi diretti. L'icona del feed si trova in fondo alla homepage di FriendFeed, da non confondere con la pagina del nostro account. http://friendfeed.com/?auth=[CHIAVE]&format=atom
Amici I nostri feed più quelli dei nostri amici. 
Si aggiorna un paio di volte al giorno.
I messaggi diretti sono esclusi.
Non c'è nessuna icona, quindi il link del feed va costruito manualmente. L'elenco degli amici è quello visibile all'indirizzo http://friendfeed.com/friends. http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT/friends?auth=[CHIAVE]&format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/postoditacco/friends?auth=[CHIAVE]&format=atom
Singolo account: post Tutti i post di un singolo account. Apriamo la pagina dell'account in questione  e clicchiamo sul link "preferenze" inserito nel suo profilo. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT?format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/gigicogo?format=atom
Singolo account: commenti Tutti i commenti di un singolo account Apriamo la pagina dell'account in questione  e clicchiamo sul link "commenti" inserito nel suo profilo. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT/comments?format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/gigicogo/comments?format=atom
Singolo account: preferenze Tutte le preferenze di un singolo account Apriamo la pagina dell'account in questione  e clicchiamo sul link "preferenze" inserito nel suo profilo. L'icona del feed si trova in fondo alla pagina successiva. http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT/likes?format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/gigicogo/likes?format=atom
Messaggi diretti Tutti i messaggi diretti, sia inviati che ricevuti. Apriamo il link "Messaggi diretti" presente nel sidebar sulla destra. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/filter/direct?auth=[CHIAVE]&format=atom
Discussioni Tutte le discussioni aperte da me, i messaggi diretti (inviati e ricevuti) e i post degli altri sui quali sono intervenuto (sia con commenti che con preferenze). Apriamo il link "Le mie discussioni" presente nel sidebar sulla destra. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/filter/discussions?auth=[CHIAVE]&format=atom
Liste  Il feed di una singola lista (detta anche "Elenco amici"). I messaggi diretti sono esclusi. L'icona del feed della lista desiderata si trova in fondo alla relativa pagina, raggiungibile dal sidebar sulla destra. http://friendfeed.com/list/favorites?auth=[CHIAVE]&format=atom
Il meglio del giorno I post più attivi tra tutti quelli delle proprie iscrizioni. I messaggi diretti sono esclusi. Il feed viene aggiornato una volta al giorno. Apriamo il link "Il meglio del giorno" presente nel sidebar sulla destra. L'icona del feed si trova in fondo alla pagina successiva. http://friendfeed.com/summary/1?auth=[CHIAVE]&format=atom
Il meglio del giorno di uno specifico account. I feed vengono aggiornati 2/3 volte al giorno. Apriamo la pagina dell'account in questione  e clicchiamo sul link "Best of week of ..." presente in fondo alla pagina. Nella pagina che compare apriamo il link "Giorno" che si trova in cima. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT/summary/1?auth=[CHIAVE]&format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/postoditacco/summary/1?auth=[CHIAVE]&format=atom
Il meglio della settimana di uno specifico account. I feed vengono aggiornati 2/3 volte al giorno. Apriamo la pagina dell'account in questione  e clicchiamo sul link "Best of week of ..." presente in fondo alla pagina. Nella pagina che compare, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT/summary/7?auth=[CHIAVE]&format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/catepol/summary/7?auth=[CHIAVE]&format=atom
Il meglio del mese di uno specifico account I feed vengono aggiornati 2/3 volte al giorno. Apriamo la pagina dell'account in questione  e clicchiamo sul link "Best of week of ..." presente in fondo alla pagina. Nella pagina che compare apriamo il link "Mese" che si trova in cima. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/NOMEACCOUNT/summary/30?auth=[CHIAVE]&format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/roldanodepersio/summary/30?auth=[CHIAVE]&format=atom
Tutti i gruppi a cui siamo iscritti I feed vengono aggiornati 2/3 volte al giorno. Apriamo il link "Gruppi" presente nel sidebar sulla destra. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/groups?format=atom (solo gruppi attivi)

oppure 

http://friendfeed.com/groups?all=1&format=atom (tutti i gruppi)
Uno specifico gruppo Il feed di uno specifico gruppo a cui siamo iscritti oppure creato come pubblico. I feed vengono aggiornati 2/3 volte al giorno. Apriamo il link "Gruppi" presente nel sidebar sulla destra. Si seleziona un gruppo. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/NOMEGRUPPO?format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/storpionimi?format=atom
Risultati delle ricerche salvate  Tutti i post visibili dal nostro account FriendFeed che rispondono al criterio di una ricerca che abbiamo salvato tra le nostre preferite. I messaggi diretti sono inclusi. Apriamo una delle nostre ricerche salvate, presenti nel sidebar sulla destra. Si seleziona un gruppo. Nella pagina successiva, l'icona del feed si trova in fondo. http://friendfeed.com/search?q=STRINGADIRICERCA&format=atom

Esempio:
http://friendfeed.com/search?q=iphone&format=atom





 

 

Generatore di markette per social network

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My web marketing
  
Mercoledì 28 Aprile 2010 12:03
Ho provato a ironizzare un po' su certe forme di promozione ultimamente in voga sui social network e ho realizzato questo.
Aggiornando la pagina verrà visualizzato un messaggio nuovo.

P.S. Ringrazio Metilparalben per aver gentilmente messo a disposizione il codice.







 

Troppi unfollow: Twitter fa chiudere ManageTwitter

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My digital technology
  
Lunedì 26 Aprile 2010 17:15
 A Twitter non piacciono i servizi che consentono agli iscritti di gestire massivamente i propri contatti.
Questo è quello che si potrebbe dedurre dalla vicenda che probabilmente porterà nei prossimi giorni alla chiusura di ManageTwitter.com a causa di una forte presa di posizione da parte di Twitter stessa.
 
ManageTwitter.com è un utilissimo e potente servizio per gestire i nostri contatti su Twitter.
Il suo punto di forza è quello di fornire in un'unica pagina il colpo d'occhio su chi non ricambia il nostro follow, chi non ha un avatar associato, chi è inattivo, chi è iperattivo o chi conviene defolloware (sulla base di quanto fatto da altri utenti).
Accanto a ogni account riporta le relative statistiche calcolate dalla data di creazione dello stesso e i relativi trends recenti.
Sempre nella stessa schermata è anche possibile selezionare e defolloware velocemente tutti gli account che rientrano in un determinato criterio.
 
Dal punto di vista di ogni iscritto è una indubbia comodità, soprattutto per chi ha molti contatti da gestire: seguire meno account significa fare meno fatica a inserirli in liste e ridurre il livello di rumore di fondo.
Le scremature per esempio possono riguardare i bot, i contatti che non ricambiano, i contatti che hanno dismesso l'uso di Twitter e che sono rimasti solo a fare numero, gli spammer, le antipatie e chi più ne ha più ne metta.
 
Purtroppo ciò che è positivo per gli utilizzatori non lo è automaticamente anche per Twitter, specie ora che ha individuato modelli di business ambiziosi.
Il motivo è presto detto: immaginiamo di avere, prima della cura dimagrante, un ecosistema di contatti come quello nella figura qui sotto.
 
Come si può vedere, a partire dalle connessioni di un account Twitter, sono rappresentate graficamente tutte le relazioni che questi contatti hanno tra di loro.
In questo esempio le connessioni sono equamente distribuite, cioè sono tutti suppergiù in contatto con gli stessi account.
Ora immaginiamo di rimaneggiarli drasticamente e che loro stessi facciano la stessa cosa: il grafico di prima potrebbe diventare così.
 

 
 
Il numero di account nel database di Twitter è rimasto invariato, però si è perso qualcosa che per Twitter ha molto valore: le relazioni.
Non voglio annoiare con metriche e formule matematiche, però è evidente che l'esistenza più relazioni equivale a una maggiore visibilità di ogni tweet e a una probabilità maggiore che venga retwittato o che generi altri tweet come risposta.
Meno followers uguale meno persone raggiungibili con un singolo retweet.


 
ManageTwitter non è l'unico servizio web per la gestione avanzata dei contatti su Twitter, però è quello che ha causato il maggior numero di unfollow: le statistiche parlano di 35 mila iscritti che attraverso ManageTwitter hanno fatto unfollow di quasi 6 milioni di account Twitter, col numero di iscrizioni in costante aumento.
 
Per dare un'idea dell'impatto, consideriamo che Twitter ha oltre 105 milioni di account registrati (non si sa quanti però effettivamente attivi) e 180 milioni di visitatori unici al mese
Dalla sua nascita sono stati creati ben 10 miliardi di tweet: tra questi, attualmente lo spam è sceso fino all'1%, secondo i dati ufficiali di Twitter.
 
L'email che Twitter ha inviato al team di ManageTwitter.com peraltro fa riferimento a "Best practices"  e non a "Terms Of Use"; inoltre la pagina parla di tweet generati automaticamente o fastidiosi per chi li riceve.
Al contrario, ManageTwitter è un servizio di unfollow massivo, eseguito dietro una esplicita richiesta del diretto interessato.
 
Personalmente penso che se a lungo andare la qualità di un servizio peggiora in modo evidente, è possibile che io quel servizio smetta di usarlo.
Al contrario, se un servizio accetta di perdere parte del controllo sulla catena del valore (numero di iscritti, connessioni, contenuti), dando la possibilità a ogni utilizzatore di personalizzarlo a seconda delle sue personalissime esigenze, è possibile che migliorino le esperienze d'uso, che si rafforzino le connessioni rimaste e che aumenti la qualità dei contenuti distribuiti.
In parole povere, se penso che un mio tweet non dovrebbe perdersi nel vuoto e che la mia cerchia di followers è potenzialmente interessata a ciò che posso condividere, sarò maggiormente stimolato a produrre contenuti di qualità, innescando un circolo virtuoso.
 
Al momento ManageTwitter spera in un (improbabile) ripensamento da parte di Twitter, magari grazie all'opera di sensibilizzazione che sta portando avanti verso i propri iscritti.
Scommetto che, se il loro servizio avesse incluso anche delle funzionalità intelligenti per aggiungere nuovi contatti (e quindi di ricostruzione del grafico di cui sopra su basi più solide) a partire dalla nostra attuale rete di relazioni, la posizione di Twitter sarebbe stata radicalmente diversa.
 

crediti immagini unodue e tre

 

L'iPad lo sa usare anche la mia bisnonna

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My digital technology
  
Sabato 24 Aprile 2010 17:49
Qualche settimana fa girava su YouTube questo video, visualizzato ben 869 mila volte, in cui veniva mostrata una bimba di 2 anni e mezzo che si destreggiava con un iPad, a dimostrazione della semplicità d'uso di questo supporto.

Ora ho scoperto un altro video, in cui viene mostrato il caso opposto, cioè una simpatica nonnetta centenaria alle prese con l'iPad, il primo computer della sua lunga vita.
Nonna Virginia, questo è il suo nome, dopo dopo avere ascoltato una breve introduzione all'utilizzo del diabolico dispositivo ci prende gusto e comincia a smanettare un po', terminando con la lettura di due libri.

Complimenti alla signora e complimenti anche ad Apple, visto che anche il secondo video ha raggiunto il ragguardevole numero di 266 mila visualizzazioni e che messaggi come questi sono la migliore spinta alle vendite (per Apple a costo zero) per questo prodotto.
 




 

Scopri se ti hanno violato l'account Gmail

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Googlando
  
Giovedì 25 Marzo 2010 10:52
Una buona notizia da Google: da oggi è possibile scoprire se qualche malintenzionato ha violato il nostro account Gmail.
E' superfluo sottolineare i rischi a cui potremmo andare incontro in questa malaugurata eventualità: furto di identità, furto di dati sensibili, cancellazione di dati, invio di email a terzi (di qualsiasi tipo!) con la nostra identità e chi più ne ha più ne metta.
Ovviamente chi compie queste violazioni è consapevole di compiere tutta una serie di reati, ma evidentemente questo non sembra un valido deterrente.

Google ha quindi pensato di darci la possibilità di ricevere avvertimenti ogni volta che il nostro account Gmail viene acceduto a distanza ravvicinata (tipo alcune ore) da più indirizzi IP riconducibili ad aree geografiche molto differenti.
E' evidente infatti che, se in questo momento io sto leggendo la mia posta da Milano e mezz'ora dopo lo stesso account viene utilizzato attraverso un indirizzo IP dell'altra darte della penisola o di una nazione estera, qualcosa di strano c'è.
 
Il messaggio visualizzato sarà tipo questo:
 

Cliccando sul link "Mostra dettagli" all'interno della banda rossa, apparirà quest'altra finestra, con tutti i dettagli delle connessioni sospette:
 

 
Se qui rileviamo qualcosa che non ci torna, è buona cosa provvedere all'immediato cambio della password.
Una lacuna che vedo in questa gestione è l'eventualità che, come spesso accade, chi viola l'account cambi immediatamente la password.
Io avrei introdotto anche la notifica del cambio di password a un secondo account di posta, magari lo stesso che già possiamo indicare come secondario in Gmail (lo stesso su cui si appoggia Gmail nel caso ci dimenticassimo la password dell'account principale).
Oltre a questo, io notificherei anche il cambio di account secondario, avendo cura che questo account secondario non abbia le notifiche all'interno dell'account principale, per evitare che il soggetto fraudolento si autentichi da solo. 
 
 
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