In arrivo servizi a pagamento su Twitter |
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| Venerdì 21 Agosto 2009 13:55 | ||||
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Twitter venderà servizi premium entro la fine dell'anno, che probabilmente verranno erogati attraverso delle business API specifiche.
Si tratta di servizi aggiuntivi rispetto a quelli che Twitter già fornisce, anche perché probabilmente un utente tipico potrebbe non essere disposto a pagare per un abbonamento annuale al servizio attuale, seppure valido rispetto ai servizi web alternativi.
Twitter in questo momento ha in casa un patrimonio di dati preziosissimo, costituito dalla lista di account iscritti, dalla mappa delle loro relazioni, ovviamente dai nostri tweet, dai tweet favoriti, dagli hashtags e, perché no, anche dalla lista di applicazioni di terze parti a cui indirizziamo i nostri tweet.
Di preciso non c'è ancora nessun dettaglio ufficiale sul tipo di servizi, oltre al fatto che sicuramente includeranno le statistiche sui dati raccolti e che saranno un reale valore aggiunto rispetto a quanto già disponibile.
Attualmente il motore di ricerca di Twitter accessibile dall'interfaccia restituisce già le informazioni in realtime su tutti gli aggiornamenti pubblici. Inoltre esistono centinaia di servizi web di terze parti che forniscono statistiche sia sul proprio account Twitter che su quelli degli altri; questi servizi sono più o meno validi e spesso gratuiti, distinguibili in questo modo:
Le limitazioni di tutti questi servizi sono evidenti, considerando anche il fatto che molti di loro sono geolocalizzati (normalmente nei Paesi anglofoni) e forniscono poche o nessuna informazione sui tweet in altre lingue.
In sostanza, Twitter stesso è l'unico soggetto in grado di fornire tutte le informazioni che servono, da un punto di vista qualitativo, quantitativo e di tempestività: per rendere l'idea del volume di dati in movimento, solo nel mese di giugno gli utenti unici sono stati 44,5 milioni (fonte comScore).
Le alternative più accreditate, peraltro gratuite, secondo me in questo momento si chiamano CoTweet, Hootsuite e Peoplebrowsr.
CoTweet è una piattaforma che fornisce servizi business come:
Molte di queste funzionalità sono fornite anche da vari altri servizi Twitter-based: il vantaggio di usare CoTweet è quello di averle integrate tutte e rese accessibili da un unico pannello di controllo.
Praticamente, CoTweet è un mashup tra microblogging e CRM.
Hootsuite fornisce praticamente servizi molto simili a quelli di CoTweet:
Peoplebrowser si presenta invece con una interfaccia abbastanza diversa dalle due precedenti, probabilmente meno accattivante (diciamo più simile a quella di TweetDeck), ma non meno ricca di funzionalità:
CoTweet, Hootsuite e Peoplebrowsr sono ottimi servizi non solo in ambito business ma anche per uso personale: penso per esempio alla ricerca di contenuti e persone interessanti, piuttosto che al monitoraggio della nostra net reputation.
C'è però un dubbio che mi frulla per la testa: come farà Twitter a garantire un livello minimo di servizio per un account premium?
Negli ultimi mesi il downtime del servizio sembra aumentato, sia per la crescita esponenziale dei dati scambiati (che mettono in crisi i loro server e che richiedono continui aggiornamenti sulla scalabilità) e sia per alcuni attacchi di hacker che hanno reso il servizio indisponibile per parecchie ore.
La risposta potrebbe essere in uno dei possibili servizi a pagamento, cioè il diritto ad uno SLA prefissato: scommettiamo?
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