Nell'ambito dell'iniziativa "Percorsi Dell'Innovazione. Dall'Idea al Business" organizzata all'interno all'interno dell'evento Unpackaging Smau 2009, di cui ho già parlato nel precedente post, io e gli altri blogger presenti abbiamo potuto conoscere alcune delle proposte più interessanti presenti in questa edizione, con il vantaggio non indifferente di poterlo fare in tutta tranquillità, di porre domande, di lanciare suggerimenti e quant'altro.
L'approccio generale di queste imprese è stato molto pragmatico, molto orientato alla sostanza e poco agli effetti speciali, a mio avviso molto comprensibilmente, visto che i segnali che fornisce il mercato dicono che in questo momento è questo quello che viene richiesto.
In linea di massima quindi l'orientamento è quello di ridurre i costi di gestione delle PMI, sia per le startup che si avvicinano ora al mercato che alle realtà già avviate ma che soffrono il periodo di congiuntura.
Il focus e sul contenimento dei costi di gestione, sulla condivisione dei rischi d’impresa, sull’ottimizzazione dei flussi procedurali, sull’ecosostenibilità, sull’utilizzo delle risorse in mobilità, sul monitoraggio delle risorse e degli sprechi, sui sistemi di sicurezza per la salvaguardia dei dati.
Una proposta veramente interessante è
Closr, un servizio free per upload, zoom, condivisione (sui più comuni social network) ed embedding di
immagini ad alta risoluzione (fino a 100 Mb).
Consente anche il
tagging di porzioni delle immagini e attualmente
non ha limiti di storage.
Cosa molto importante, il materiale caricato sul loro server rimane di
proprietà di chi l’ha caricato, mentre si può scegliere se creare pagine pubbliche o riservate.
Lo scorrimento e lo
zoom delle immagini è molto veloce e non appesantisce la navigazione.
Può avere sicuramente uno sbocco in ambito medicale, mappe, beni culturali.
E’ prevista anche una versione business con funzioni aggiuntive (es. personalizzazione del servizio) e meno limitazioni.
Il servizio viene fornito da VisUp, che fornisce già questa tecnologia di zooming a
Pagine Gialle Visual, tanto per dare un’idea.
Suggerimento mio: sarebbe fantastico se fornisse supporto anche verso il formato PDF (quello abitualmente utilizzato dalle agenzie creative per passare i materiali ai publisher), in aggiunta agli attuali JPG, PNG e GIF.
Met è una startup che offre i propri servizi sia ad altre startup ma anche ad aziende già avviate.
Fornisce consulenza e sopporto sia finanziari che operativi che commerciali (es. sviluppo business plan, individuazione clientela, ecc.), per le imprese che intendono sviluppare business tecnologici innovativi, eventualmente intervenendo nelle loro
equity con quote di minoranza se il progetto è particolarmente promettente.
Si pone come interlocutore qualificato tra il mondo finanziario/strategico e quello tecnologico, possedendo entrambe le competenze.
Una buona iniziativa è quella di
MoVoLo, che offre un servizio di ricerca
viaggi low cost, semplicemente indicando località di partenza e di arrivo.
Un motore di ricerca interno scandaglia tutta una serie di offerte presenti sul web, identificherà su mappe Google gli aeroporti più vicini alle due località indicate e proporrà una lista di soluzioni vantaggiose.
Un sistema di pagamenti interno consente di selezionare una offerta e prenotarla direttamente.
Un possibile sviluppo futuro a mio avviso potrebbe essere eventualmente lo sviluppo di una community interna (sulla falsariga
Try My Fashion per il settore della moda), sia per lo scambio di informazioni ad esempio sulle offerte last minute che sulle impressioni di chi ha già usufruito di un certo servizio.
Uno dei progetti più interessanti è senza dubbio quello di
Work City (notare l'utilizzo del protocollo https), praticamente una soluzione per la
fatturazione elettronica (attiva e passiva) in
cloud computing.
Clienti, fornitori e commercialisti accederanno via web al servizio, ciascuno con la propria utenza, e saremo noi a scegliere con chi condividere i nostri dati.
I documenti caricati, saranno ovviamente disponibili in tempo reale per le persone a cui vogliamo trasmetterli, riducendo parecchio i tempi morti, soprattutto in caso di rettifiche o di disguidi postali.
Cosa non di poco conto, sgrava parecchio dalle attività di emissione e conservazione delle fatture elettroniche e non, nonché dall’esigenza di applicare una firma elettronica ai documenti emessi (e chi conosce l’argomento sa benissimo quanto sia complessa e onerosa la materia).
Il fatto che i dati sono conservati sul loro server può frenare l’approccio a molte imprese, mentre in realtà è una soluzione che presenta diversi vantaggi: il fatto di cambiare il proprio commercialista con un click, nel caso il suo operato non ci soddisfi, perché i dati non sono in suo possesso.
Di più: la piattaforma è aperta e
open source, le fatture sono scaricabili in PDF, include
grafici e statistiche (esportabili), avvisa il destinatario del documento via
email o SMS della disponibilità di quest’ultimo e varie altre funzionalità.
Non basta? Allora aggiungo che il servizio è
gratuito, mentre con la versione business (a pagamento) sono disponibili funzioni aggiuntive ad esempio sulla reportistica.
Praticamente ogni funzionalità di cui ho chiesto se era disponibile era già stata prevista da loro.
Inutile aggiungere che prevede tutto quanto prescritto dalla legge in tema di tutela della privacy.
permalink:
Le startup di Unpackaging Smau 2009
articoli correlati:
Le nuove proposte di Smau 2009,
I prodotti di Unpackaging Smau 2009