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Caso Ustica: e ora chi lo dice a Giovanardi?

31 Gen Posted by in Uncategorized | Comments

ustica-giovanardi

A quanto pare, l’unico a credere ancora alla tesi della bomba a bordo del DC-9 di Ustica è rimasto il povero Carlo Giovanardi.

E’ bene ricordare ancora una volta che nel 2011 i cablogrammi di Wikileaks 03ROME2887 e 03ROME3199, catalogati rispettivamente come “confidential” e “secret”, mostrarono che l’allora ministro per i rapporti col Parlamento si prodigò per l’insabbiamento del caso.

Ora però spuntano le rivelazioni dell’allora responsabile del centro militare di controllo radar di Marsala, ignorate per 33 anni, secondo le quali ad abbattere il DC-9 non fu un aereo nemico.

“In quel momento, qualche minuto prima della caduta dell’aereo, tutto il traffico era friendly. Il settore (Martina Franca) ci disse non seguiteli più. Volevano che seguissimo le tracce in penetrazione (quella degli aerei non appartenenti alla Nato, ndr), perché quelle che avevamo identificato erano tutti amici. Quando facevamo l’esercitazione, cosa che accadeva almeno una volta alla settimana, si metteva il nastro Synadex di simulazione di guerra. L’operatore EM Ior era Tozio Sossio. Il simulato partiva alle 9, ma per 20-25 minuti lui non riuscì a mettere la scheda. Poi il settore ci disse “ripassiamo in reale”. Ma nel frattempo l’aereo era già caduto”

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