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Per un uso consapevole di Huffington Post Italia

05 Ott Posted by in Uncategorized | 2 comments

Oggi ho colto al volo su Facebook questo appello di Huffington Post Italia.

L’aspetto curioso è che, se da un lato attribuisce valore a commenti e opinioni dei lettori, dall’altro (con la frase “la community si gestisce da sola”) ribadisce il concetto di gratuità di qualsiasi partecipazione volontaria al progetto. Ergo, “non venite a chiedere i soldi a noi che è già tanto se vi diamo le chiavi del locale e mi raccomando, quando uscite pulite e chiudete la porta, eh”.

Nel caso vi siate persi parte dell’antefatto, potete dare un’occhiata allo Storify dove ho riversato i Sono quindi andato sul loro sito a leggermi per bene le FAQ, l’informativa sulla privacy e le Condizioni d’utilizzo per capire cosa succede nel momento stesso in cui registriamo una semplice utenza su Huffington Post Italia.

La registrazione

Cliccando sul link “Crea un account”, in alto a destra, si apre una pop-up con la seguente dicitura (a caratteri ridotti).

“Questo segno di spunta conferma che ho letto e accetto la Normativa sulla Privacy e i Termini e le Condizioni (in particolare la clausola 3 (revoca o sospensione del mio diritto a utilizzare il sito), 4 c (rifiuto o rimozione senza preavviso di contenuti inseriti ), 7, 9, 10 e, 12 (limitazione della responsabilità di HuffPost), 8 (risarcimento) e 13 (Foro competente)).”

 

I termini e le condizioni

Andiamo quindi a guardare un po’ cosa è riportato nella pagina Termini e Condizioni.

Se avete tempo leggetevi bene questa parte, ma sappiate che le vostre pupille dovranno scorrere “solo” 3680 parole. Altrimenti potete leggere la sintesi che ho provato a fare (i grassetti sono i miei, così come tutto ciò che non è virgolettato).

“Ci riserviamo il diritto di cambiare i presenti Termini Condizioni in qualsiasi momento

“avrà il diritto di recedere dai presenti Termini e Condizioni in qualsiasi momento, inviandocene comunicazione scritta tramite lettera raccomandata (in questo caso il Suo account verrà chiuso)”  Ok, ma i dati che ho pubblicato che fine fanno?

“Registrandosi sul presente Sito ed accettando i presenti Termini e Condizioni, Lei riconosce e conviene che:

(A) potremo accedere a informazioni che La riguardano tramite fonti terze e piattaforme (quali i siti di social network, database, aziende di marketing e targeting), compresi:

  • se accede a servizi di social network di terze parti (quali Facebook Connect o Twitter) attraverso il Sito, il Suo username e gli elenchi dei collegamenti per quei servizi;
  • dati demografici, quali il gruppo di età, il sesso e gli interessi;
  • l’interazione con gli annunci pubblicitari e i dati di visualizzazione, quali la frequenza di clic sugli annunci pubblicitari e le informazioni circa quante volte ha visualizzato un particolare annuncio; e
  • identificativi unici, compresi i numeri di identificazione dei dispositivi mobili che possono identificare il luogo fisico di tali dispositivi in accordo con le leggi in vigore.”

“Si prega di notare che il Sito può combinare le informazioni che raccogliamo con informazioni che otteniamo da fonti terze”

“quando interagisce con il Sito, alcune informazioni possono essere raccolte automaticamente, comprese le pagine internet che ha visitato immediatamente prima e dopo essere giunto sul Sito; attività all’interno delle discussioni della community; pagine internet e annunci pubblicitari che ha visualizzato e link su cui ha fatto clic all’interno del Sito; la Sua velocità di banda e informazioni circa i programmi software installati sul Suo computer”

“Aggreghiamo e analizziamo i dati che raccogliamo anche in riferimento ai dati degli utenti non registrati”

Per personalizzare la Sua esperienza sul sito e per semplificarne il processo di registrazione, Le diamo la possibilità di accedere o interagire con servizi di terze parti, quali Facebook e Twitter.”  Praticamente un atto di generosità. Le diamo la possibilità” is the new “cornuto e mazziato

“Quando si collega al Sito tramite questi servizi di terze parti, possiamo condividere informazioni che La riguardano con questi terzi fornitori di servizi, i quali possono a loro volta condividere con noi dati che La riguardano”

“Quando si collega tramite un servizio di terze parti, possiamo accedere ad alcune informazioni del Suo account, come la foto del Suo profilo, le storie che sono più popolari nella Sua rete e cosa dicono i Suoi amici di certi articoli o post di blog, per migliorare e personalizzare la Sua esperienza sul Sito”

“Quando disattiva il Suo account, il Suo profilo utente verrà disabilitato, ma i Suoi commenti pubblici resteranno sul sito. Il Sito non cancella, rimuove o modifica le Sue attività pubbliche o qualsiasi contenuto risultante dalle Sue attività pubbliche.”

“mostriamo annunci pubblicitari”

“Possiamo interrompere o sospendere il nostro Sito o impedirne l’utilizzo da parte Sua”

“Ci riserviamo il diritto di impedirLe l’accesso al nostro Sito per qualsiasi ragione e di intraprendere qualsiasi ulteriore azione che The Huffington Post, a Sua discrezione, ritenga essere nell’interesse della nostra azienda e dei nostri utenti.”

Deteniamo tutti i diritti sul nostro Sito e sui contenuti; Lei ci concede determinati diritti nel momento in cui ci invia dei contenuti”

“Il nostro Sito (compresi tutti i testi, le fotografie, le grafiche, i contenuti video e audio contenuti sul nostro sito) è protetto da copyright come lavoro collettivo“. Questa parte è molto interessante perché riconosce che qualunque utente registrato esegue un lavoro utilizzando gli strumenti che HuffPost Italia gli mette a disposizione.

“Lei concede a noi e ai nostri affiliati, agenti e fornitori terzi il diritto di mostrare o pubblicare tali contenuti sul nostro sito e sulle Sue pubblicazioni affiliate (sia nella forma in cui sono stati inviati sia in una forma da essa derivante o sotto forma di adattamento), ad archiviare tali contenuti e a distribuirli e utilizzarli per fini promozionali e di marketing

“relativamente a qualsiasi contenuto video inviatoci da Lei realizzato di volta in volta …(omissis)… possiamo permettere agli utenti …(omissis)… di compilare, rieditare, adattare o modificare i contenuti video inviati …(omissis)… e (salvo diverso accordo) Lei non deterrà alcun diritto relativamente a tali contenuti, e noi o i nostri licenziatari saremo liberi di mostrare e pubblicare tali contenuti (nel modo in cui sono stati compilati, rieditati, adattati modificati o derivati) per qualsiasi periodo di tempo

“Lei sarà unicamente responsabile in relazone ai contenuti da Lei inviati ed ale conseguenze derivanti dalla loro pubblicazione o o dal loro invio” Al di là dei quattro errori da matita rossa, è molto interessante questa attribuzione dei diritti dei doveri alle parti.

“Lei dichiara e garantisce di: (I) possedere o avere i necessari diritti, consensi, licenze e permessi a utilizzare e ad autorizzarci ad utilizzare tutti i brevetti, marchi commerciali,segreti commerciali, diritti d’autore o altri diritti di proprietà intellettuale o industriale relativi a tutto il materiale inviato” LOL, vuoi vedere che qualche pazzo  li scambia per Wikileaks e glie li passa davvero?

“A sostegno di quanto sopra, Lei accetta di non: (I) inviare materiale soggetto a diritti di proprietà intelletuale, protetto da segreto commerciale o diversamente soggetto a diritti di proprietà di terzi, compresi i diritti relativi alla privacy ed all’immagine, a meno che Lei non sia il detentore di tali diritti o abbia il permesso dal proprietario” Ora è tutto più chiaro (nonostante gli errori grammaticali che qui sono una costante). Si possono pubblicare segreti commerciali, a patto che siano i propri. Oppure che il proprietario sia d’accordo (ma a questo punto non sarebbero più rivelazioni segrete).

“non pubblicare falsità o dichiarazioni non veritiere che possono danneggiare noi o terzi” Qui dentro ci sta di tutto: il giudizio è soggettivo.

“inviare materiale illegale, osceno, diffamatorio, calunnioso, minaccioso, pornografico, molesto, incitante all’odio, razzista, discriminatorio o che incoraggi condotte che possono avere rilevanza penale, che determini una responsabilità civile, che violi la legge o che sia in ongi caso inappropriato” Precisazione inutile, imho, dal momento che comunque chiunque si comportasse in questo modo ne risponderebbe penalmente o civilmente.

“Ci riserviamo il diritto di rimuovere o non pubblicare quanto ci viene inviato senza preventiva comunicazione Cioè?

Lei prende atto che nel momento in cui invia contenuti sotto qualsiasi forma a The Huffington Post, noi possiamo autorizzarne la distribuzione o la vendita o la pubblicazione su altri media afferenti ad Huffington Post”

“Nel caso in cui Lei ritenesse che il un suo diritto d’autore sia stato violato, Lei ha dei diritti” Per legge. E’ apprezzabile comunque che ciò venga ricordato.

 

“L’utilizzo da parte Sua dei nostri Contenuti è limitato:
(omissis)… Lei non può copiare, riprodurre, distribuire, pubblicare, inserire in un database, mostrare, attuare, modificare, riadattare, trasmettere o sfruttare in alcun modo alcuna parte del nostro sito o alcun contenuto presente in esso, fatto salvo il diritto a stamparne una copia che sia limitata ad articoli occasionali per interesse personale.”

Siamo un fornitore di servizi internet, per cui non siamo responsabili per le opinioni espresse da coloro che contribuiscono ai nostri contenuti nè condividiamo necessariamente le stesse”

“The Huffington Post e i Suoi affiliati …(omissis)… non si impegnano a né assumono alcun obbligo di momitorare il sito per individuare contenuti inappropriati o illegali.”

Lei sarà responsabile per qualsiasi danno in cui incorreremo a seguito di una Sua violazione dei presenti Termini e Condizioni o di qualsiasi Sua violazione delle Sue dichiarazioni e garanzie” Attenzione quindi a cosa si pubblica o sono dolori grossi.

“Possiamo essere legalmente obbligati a divulgare determinate informazioni: Lei conviene che nel caso in cui dovessimo ricevere una richiesta da parte della magistratura o di una pubblica autorità, siamo tenuti a rispondere senza il Suo consenso o senza darLe notifica preventivamente e potremmo rivelare il Suo indirizzo IP, username, password, nome, luogo dell’IP o altre informazioni in risposta a tale richiesta.” Questa è da incorniciare, come promemoria.

“La nostra responsabilità verso di Lei è limitata: nella massima misura consentita dalla legge applicabile, The Huffington Post e i Suoi affiliati e i loro rispettivi membri, amministratori, dirigenti, manager, dipendenti, azionisti, agenti e licenzianti non sono responsabili per danni diretti o indiretti di alcun tipo, compresi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, mancati introiti o profitti, perdita di affari o di dati, in alcun modo relati al presente sito o per qualsiasi azione giudiziaria, perdita o danno dovuto aerrori, omissioni, interruzioni o altre inesattezze nel nostro sito (comprese, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, violazioni di qualsiasi garanzia o di altre disposizioni dei presenti Termini e Condizioni). Nella misura massima consentita dalla legge applicabile, qualsiasi azione giudiziaria contro di noi sarà limitata all’importo che Lei ha eventualmente pagato per l’utilizzo del nostro sito” Cioè pochi centesimi di traffico dati? p.s. il typo “arerrori” sembra persino cercato A proposito: per caso serve un revisore di bozze? Non retribuito, ovviamente.

 

 

Le FAQ

D: Perché devo creare un account su L’Huffington Post?
R: Per poter inserire un commento, è necessario creare un username e password ed effettuare il login nel sito.

Ok, allora mettiamola diversamente: ci date un valido motivo per inserire un commento sulla vostra piattaforma anziché  altrove?

 

D: Dove posso creare un account?
R: In cima a ogni pagina è presente un link “Il Suo account”, vicino alla data. Può anche andare su: http://www.huffingtonpost.com/users/login

Caspita! Cercate utenti evoluti, eh?

 

D: Qual è la politica relativa ai commenti di L’Huffington Post?

(I) Se i Suoi commenti rendono costantemente o intenzionalmente questa community un luogo meno civile e meno piacevole, Lei e i Suoi commenti verrete eliminati.

(II) Molti commenti sono moderati preventivamente.

(IV) Sia se stesso, solo se stesso e una sola persona.” Tradotto: al largo i fake e gli schizofrenici.

 

Nella sezione dei commenti di L’Huffington Post non dovrebbero essere inserite informazioni personali che La possono rendere identificabile. Non giova mai a nessuno.” Quindi è meglio crearsi account fake?

 

Dobbiamo rispettare i nostri scrittori e proteggerli da commenti maliziosi e provocatori. Anche loro hanno il diritto di esprimersi liberamente e di condividere le proprie opinioni senza dover essere oggetto di commenti aspri e cattivi.” Maliziosi? Cattivi? Quindi è vietato fare dell’ironia? Quindi sono filtrate metà delle critiche? Chi stabilisce cosa è malizioso?

 

D: Se non permettete di utilizzare gli HTML, come posso inserire un link nel mio commento?
R: Se inserisce un URL nel Suo commento, questo verrà convertito in un link. La preghiamo di notare che i commenti che contengono link a blog personali o altri siti inappropriati verranno cancellati. Vengono accettati esclusivamente link a notizie o siti pertinenti.

 

D: C’è un commento che ritengo offensivo e in violazione delle vostre regole. Cosa posso fare?
R: Può segnalare il commento come offensivo premendo la bandierina “Segnala come offensivo” sotto il commento. In questo modo i nostri moderatori vengono avvertiti e i commenti che non sono conformi alle nostre regole vengono cancellati.

 

D: Posso stampare i commenti?
R: Purtroppo al momento non è possibile stampare i commenti. Stiamo lavorando a un’opzione che Le permetterà di stampare i commenti, ma per il momento può copiarli e incollarli in un altro programma e stamparli da lì. Ma solo per problemi tecnici, a quanto pare

 

D: Devo effettuare il login su HuffPost Social News ogni volta che voglio accedere a L’Huffington Post?
R: No. Una volta che ha effettuato il login su HuffPost Social News tramite Facebook Connect resterà automaticamente loggato su Social News ogni volta che ritorna sul sito di L’Huffington Post, a patto che utilizzi lo stesso computer e lo stesso browser. Per scollegarsi da HuffPost Social News, faccia clic su “Log Out” in cima a qualsiasi pagina di L’Huffington Post.” Quindi i cookie non hanno scadenza?D: Come funziona HuffPost Social News?
R: Utilizzando Facebook Connect, gli utenti di HuffPost possono effettuare il login su L’Huffington Post utilizzando le proprie credenziali Facebook e possono collegarsi istantaneamente con tutti i loro amici di Facebook che utilizzano anche HuffPost Social News. Può vedere quali storie stanno leggendo i Suoi amici, quali sono le loro preferenze o quello che a loro non piace, tutti i commenti che lasciano e anche i sondaggi cui partecipano. Per contro, tutta la Sua attività su HuffPost sarà visibile sulla Sua rete di HuffPost Social News.
Quando si registra su HuffPost Social News usando le Sue credenziali Facebook, si collegherà automaticamente a tutti i Suoi amici di Facebook che si sono registrati anche a Social News. Quando i Suoi amici di Facebook si registreranno a Social News, riceverà una notifica automatica di nuove amicizie sulla rete Social News.

E) Le Sue attività recenti
Un registro di tutte le Sue attività su HuffPost che sono state condivise con i Suoi amici su HuffPost Social News. In questa sezione può cancellare manualmente gli oggetti che desidera rimuovere dalla Sua cronologia e/o inserire o disinserire la Modalità nascosta

D: Come posso cancellare il mio account HuffPost Social News?
R: Per cancellare il Suo account Social News, faccia clic su “Modifica le preferenze Social News” dalla pagina del Suo profilo. Faccia clic su “Preferenze” in cima alla colonna principale e scorra fino alla voce “Cancellare account”. Faccia clic su “Cancella il mio account” e il Suo account Social News verrà eliminato.

D: Come posso scollegare il mio account Facebook da HuffPost Social News?
R: Scollegare il Suo account Facebook da HuffPost Social News non elimina il Suo account Social News.

PRIVACY

D: Posso bloccare o togliere l’amicizia a qualcuno con cui non voglio più essere collegato su HuffPost Social News?
R: Certamente. Può sempre andare alla pagina del Suo profilo e togliere l’amicizia manualmente alle persone appartenenti alla Sua rete. Faccia clic sulla tabella “Amici” sulla pagina del Suo profilo e vedrà che ognuno dei Suoi amici ha una “X” rossa accanto al proprio nome. Faccia clic sulla “X” rossa per bloccare quell’amico. Si ricordi che se elimina un amico da HuffPost Social News, quell’amico non verrà eliminato da Facebook. Similmente, se elimina un amico da Facebook, quell’amico non verrà automaticamente eliminato da HuffPost Social News.

D: Come posso eliminare oggetti dalla cronologia di HuffPost Social News?
R: Può cancellare tutto quello che vuole della Sua attività. Nel modulo HuffPost Social News sulla pagina principale, alla voce “Le mie attività recenti”, vedrà un cerchio rosso con una “x”al Suo interno accanto a ogni oggetto. Questo è il pulsante cancella. Faccia clic sul pulsante cancella vicino all’oggetto che desidera rimuovere e questo verrà immediatamente eliminato dalla Sua cronologia.

D: Come HuffPost può utilizzare le informazioni che fornisco al momento della registrazione?
R: Le informazioni personali che fornisce quando si registra su HuffPost Social News rimarranno strettamente riservate e verranno utilizzate unicamente per Social News. L’Huffington Post non pubblicherà mai alcuna informazione che ci ha fornito, come il Suo indirizzo di e-mail o la Sua password di Facebook.

D: Che cos’è la Modalità nascosta:
R: Mentre è loggato su HuffPost Social News, vedrà in fondo al modulo HuffPost Social News un’opzione che Le permette di abilitarela “Modalità nascosta”. Se questa opzione è abilitata, la Sua attività non verrà pubblicata su Social News, ma rimarrà comunque loggato e potrà vedere le attività dei Suoi amici.

D: Quello che leggo su HuffPost apparirà sulla mia bacheca Facebook?
R: No. Nulla di quello che fa su HuffPost Social appare automaticamente sulla Sua bacheca. Quello che legge, commenta e vota appare solo tra le Sue attività HuffPost Social News e non appare da nessuna parte nel Suo profilo di Facebook.

D: Cos’è un “Moderatore”? Come posso diventarlo?
R: Se ha segnalato almeno 20 commenti che abbiamo dovuto eliminare e ha una buona percentuale di segnalazioni corrette/segnalazioni erronee, Le conferiremo un distintivo di Moderatore di Livello 1 e miglioreremo il Suo sistema di segnalazione in modo tale che ogni Sua segnalazione conti cinque volte di più. Se ha segnalato almeno 100 commenti che abbiamo dovuto eliminare e ha un’ottima percentuale di segnalazioni corrette/segnalazioni erronee, Le conferiremo il Livello 2, aggiorneremo il Suo distintivo e Le daremo la possibilità di cancellare i commenti inappropriati sul sito. Continueremo a concederLe questa possibilità di cancellare i commenti dal sito a patto che prenda questo compito in maniera responsabile. Se è come la maggior parte degli utenti, si dovrà dare da fare con le segnalazioni per diventare uno degli utenti di cui abbiamo maggior fiducia.

D: Posso perdere un distintivo che ho ottenuto?
R: Sì, è possibile perdere un distintivo. Se perde troppi amici o follower, potrà perdere il Suo distintivo Networker o perdere un Livello. Se scollega il Suo account Facebook o Twitter dal Suo account HuffPost, il Suo distintivo Networker o Superuser può essere degradato di un livello. Se il numero dei Suoi commenti pubblicati scende perché sono stati cancellati troppi commenti in quanto non appropriati, può perdere il Suo distintivo Superuser. Se non mantiene una proporzione sufficientemente alta di segnalazioni appropriate/segnalazioni erronee, può perdere il Suo distintivo di Moderatore. Ci riserviamo anche il diritto di revocare il distintivo di Moderatore se non utilizza la Sua autorità nel modo corretto. In generale, ci riserviamo il diritto di degradare il livello dei distintivi o revocare i distintivi da qualsiasi utente che abusa i Livelli HuffPost o qualsiasi altra attività che ne fa parte.

 

La privacy

Questa parte contiene poche o nessuna novità rispetto a quanto presente nelle sezioni già esaminate, dalle quali estrapola le sole considerazioni inerenti appunto agli aspetti della privacy.

 

In conclusione

Concludo evidenziando il fatto che, nel caso si voglia recedere da queste condizioni dopo essersi iscritti, bisogna inviare loro una “comunicazione scritta via posta raccomandata con ricevuta di ritorno con almeno 10 giorni di preavviso”.

Al di là di tutte le considerazioni e le legittime perplessità sopra esposte, sono convinto che, comunque vada, per HuffPost Italia sarà un successo. Milioni di utenti si registreranno senza andare oltre la seconda riga di informazioni: in parte per superficialità e in parte – per i più temerari che oseranno spingersi oltre – causa sfinimento. HuffPost è una macchina da guerra, una corazzata: non Potemkin, ma una di quelle imponenti a stelle e strisce come la Missouri. Non può fallire, alla distanza.

 

2 comments

  • […] dal titolo: ‘’Per un uso consapevole di Huffington Post Italia’’, e che ne ha pubblicato un’ ampia sintesi sul suo blog, commentata, col titolo ‘‘Per un uso consapevole di Huffington Post […]

  • Riccardo ha detto:

    Non ricordo come mi ci sono iscritto ma, dopo aver ricevuto diversi avvisi email su notizie varie, ho provato a scrivere un commento. Per caso ho notato i termini e le condizioni e sono inorridito. Roba da “stasi” o da grande fratello. Non trovo nemmeno la disdetta della iscrizione che normalmente e forse anche secondo legge dovrebbe stare a fondo pagina. Cercherò di non utilizzare il mio account di loro conoscenza fino a farlo rimuovere, più che altro per una questione di principio. Non capisco come la legge possa consentire queste violazioni della privacy.


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