Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

Le K peggiori non sono quelle usate negli SMS

12 Giu Posted by in Uncategorized | Comments

Oggi circola la notizia che il KKK ha presentato una richiesta formale per “adottare” un tratto autostradale lungo un miglio nel nord della Georgia, lungo la Route 515 nei Monti Appalachi, vicino al confine con la Carolina del Nord.

La domanda – presentata in verità lo scorso 21 maggio – ha già avuto un precedente negli anni passati, riguardante la richiesta di adozione da parte del KKK di una porzione della Interstate 55 in Missouri, che innescò una battaglia legale finita fin alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Lo stiamo facendo per ripulire le nostre bellissime montagne dalla spazzatura che abbandona la gente“, è la motivazione ufficiale del movimento.

Iniziativa “lodevole”, oppure c’è da chiarire cosa intendano con il termine “pulizia“, alla luce delle forme di espressione che quotidianamente accompagnano gli aderenti al KKK?

Sull’eventuale accoglimento di questa domanda attualmente si attende la decisione del Dipartimento dei Trasporti Georgia.

Per ulteriori dettagli rimando al video e al servizio realizzati dalla CNN.

Cose che capitano al di là dell’oceano o che comunque riguardano avvenimenti di un secolo fa, penseranno distrattamente in molti.

Ma forse non è proprio così.

Lo scorso agosto raccontai su queste pagine – nel pezzo “Quando il KKK fa meno paura di Wikileaks” –  di come la presenza di forme xenofobe estreme sia tollerata anche in Europa, con degna rappresentanza anche in Italia, tuttora in auge, ma già nel 2009 e nel 2010 in Italia si segnalavano tentativi di proselitismo del KKK.

Nello scrivere quel pezzo mi accorsi come nel mondo siano ancora molto diffusi siti, blog e forum di simpatizzanti e sostenitori del KKK, per non parlare di memorabilia, gallerie fotografiche, e-commerce  e fund raising (dei quali per decenza vi risparmio i link).

Certamente la popolarità del KKK oggi non è più ai livelli precedenti alla morte di Madge Oberholtzer, colei che diede inizio al declino del movimento, ma non per questo la situazione è più rassicurante.

Richiede, forse, ancora più attenzione in periodi storici caratterizzati da gravi difficoltà economiche come quello attuale, durante i quali è facile dare credito a slogan politici populisti e strillati.

 


Leave a comment