Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

Sull’Enciclopedia Britannica digitale: oltre l’autorevolezza

26 Mar Posted by in Uncategorized | Comments

Fa un certo effetto vedersi (immeritatamente) citati prima di Marshall McLuhan, ma tant’è…

 

Il contesto è stato una bella indagine in pagina doppia pubblicata il 20 marzo dall’Eco di Bergamo, che ha analizzato motivazioni e implicazioni dietro la scelta dell’Enciclopedia Britannica di essere presente d’ora in avanti esclusivamente in formato digitale (sito internet e DVD) , dopo ben 244 anni.

All’interno, io e altre rinomate persone siamo stati invitati a esprimere la proprie personali opinioni in merito. Come dicevo nell’intervista, per il lettore cambia poco o nulla e il cambiamento maggiore riguarda l’editore.

Alla base di tutto ci sono infatti motivazioni economiche, visto che ormai le entrate dirette dalla stampa rappresentano per l’Enciclopedia Britannica soltanto una piccola parte del totale dei ricavi, trainati dai servizi aggiunti come i software didattici e vari servizi online.

La transizione al formato digitale è stata quindi un passaggio epocale ma anche obbligato; del resto, non fa altro che prendere atto di vari mutamenti sociali avvenuti negli ultimi anni, come ricordava anche Nieman Journalism Lab lo stesso giorno.

Possiamo infatti distinguere tra vari passaggi:

  • dalla conoscenza ostentata (i preziosi volumi in mostra sulla libreria) alla conoscenza riconosciutaci.
  • dalla conoscenza detenuta alla conoscenza condivisa.
  • dall’accesso diretto alla conoscenza all’accesso abilitato.
  • dal feticismo al narcisismo/voyeurismo.

Nel mondo digitale tutto ciò che non è linkabile non esiste.

Alla “A” di Autorevolezza, nel tempo se ne sono aggiunte altre, cioè:

  • Aggiornamento
  • Accessibilità (anywhere, anytime, anyway)
  • Abilitazione (verso servizi più utili per i clienti e più redditizi per l’Enciclopedia)

Ma non solo: enciclopedia on-line significa anche EconomicitàMultimedialità (audio, video), Interattività (tra utente, community e sito), Integrazione (tra piattaforme: sito, blog, Twitter, Facebook, Youtube), Contestualizzazione (hyperlink) e Uniformità (di stile).

Penso per esempio ai notevoli problemi incontrati dalla Treccani con la pubblicazione su carta, nel tentativo di mantenere uniformità di stile e di aggiornamento tra un’appendice e l’altra, visto che ne pubblicano una nuova ogni decennio.

Una cosa che è opportuno evidenziare è che enciclopedie come la Britannica non sono in competizione con Wikipedia, contrariamente a quanto qualcuno potrebbe pensare.

Non può mancare infine un ringraziamento doveroso alla brava Elisabetta – autrice dell’articolo – che mi ha offerto questa opportunità.

 


Leave a comment