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Io ricordo

11 Set Posted by in Uncategorized | Comments

twin towers memorial

Questo è un post stupido. E anche un po’ noioso.

Chi mi segue conosce bene la mia refrattarietà all’informazione in formato cartaceo, nonostante per esigenze professionali debba convivere con questa realtà.

Giusto nei giorni scorsi ho cestinato le ultime copie impolverate del Sole 24 Ore e di Nòva, ricordi di anni passati quando ancora transitavo dalle edicole; il Corriere dell’11 settembre 2001 invece no, unica copia che ancora oggi conservo di un quotidiano, sopravvissuta a ben due traslochi.

E’ stupido, lo so: in fondo, sono solo pochi fogli di carta.

Eppure è ancora lì, con quella foto panoramica di Manhattan avvolta dal fumo, in prima pagina.

Io ricordo che quella mattina di dieci anni fa mi trovavo in spiaggia, una mattina come tante altre.

Il bagnino – appassionato di tecnologia – era l’unica persona sulla spiaggia dotata di cellulare GPRS, allora un lusso riservato a pochi. Non esistevano ancora Twitter, Facebook, il 3G, l’iPhone e Android, mentre Google muoveva solo i primi passi.

Io ricordo il primo annuncio, poi i continui aggiornamenti, l’incredulità, i commenti, con lo sguardo perso rivolto a ovest.

Io ricordo la giornata trascorsa incollato alla televisione con gli occhi sgranati, dapprima chiedendo in continuazione silenzio a chiunque passava, poi in una sorta di trance mediatica che mi isolava dal mondo esterno.

I numeri erano impazziti: chi diceva 50 mila, chi 10 mila, chi 5 mila. Ancora oggi non possiamo dire con esattezza se sono veramente 2.996 le persone che hanno perso la vita in quel giorno di follia.

Io ricordo, meglio di qualsiasi algoritmo di Google.

Ricordo le persone che si gettavano dalle torri in fiamme, eccome se le ricordo.

E’ difficile descrivere le emozioni e i pensieri che ti attraversano in momenti come quelli a chi non li ha vissuti.

E’ difficile spiegare perché alcuni pezzi di carta impolverati per te sono così importanti, perché solo un altro stupido lo capirebbe.

Questo è un post stupido. E anche un po’ noioso.

Ma anche no, se sei arrivato a leggere fino a qui.

 

Crediti: l’immagine è una mia libera rielaborazione di quella, bellissima, di Bianca Yvonne.

 


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