Ricorderete senz’altro la case history su Kenneth Cole, riguardante un disastro di comunicazione sui social media.
Ne avevo parlato dettagliatamente in questo post, finito addirittura all’interno di una tesi di laurea, sperando che potesse servire alle imprese per evitare errori dalle conseguenze particolarmente spiacevoli.
A quanto pare non è stato sufficiente.
Stamattina ricevo la notifica di essere seguito dall’account Twitter del calzaturificio Hogan; come al solito vado a verificare alcune cose, come l’identità dell’account, il tipo di contenuti che condivide e la sua rete di contatti.
Con mia grande sorpresa scopro che fanno hashtag hijacking: in pratica sfruttano il volume di ricerche su contenuti come i bombardamenti in Libia e gli immigrati a Lampedusa per farsi pubblicità.
#EPICFAIL




















