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Come funziona la mappatura in tempo reale di Ushahidi

14 Apr Posted by in Uncategorized | 2 comments

Una delle cose che ha aiutato il resto del mondo a seguire gli sviluppi delle proteste in nord Africa è stata la realizzazione di mappature più o meno interattive del territorio e degli eventi.

Tra queste, non poche tra le più interessanti sono state realizzate grazie alla piattaforma di sviluppo open source messa a disposizione da Ushahidi, un’azienda non-profit egiziana keniota; ovviamente in un contesto simile questo strumento ha potuto esprimere al meglio le proprie potenzialità, ma nulla vieta di utilizzarlo per realizzare servizi per mappare eventi di altro tipo, come fenomeni naturali, elezioni o altro.

In che modo si può utilizzare efficacemente uno strumento di questo tipo lo si capisce dallo schema seguente.

All’interno di un ambiente collaborativo, c’è chi raccoglie i contenuti attraverso i social media, chi gli attribuisce i metadati per geolocalizzarli e chi effettua un primo livello di controllo sulla qualità delle informazioni.

A questo punto i dati possono essere elaborati da Ushahidi e da qui rielaborati parallelamente in altri due flussi di controllo: il primo verifica i contenuti (evidenziando eventuali duplicati e incongruenze, piuttosto che verificando le fonti), mentre il secondo si preoccupa della corretta catalogazione ai fini della ricercabilità o ricerca informazioni aggiuntive.

A questo punto i dati sono disponibili per essere distribuiti, eventualmente attraverso altre persone che personalizzano le richieste o le interfacce.

Come si vede, la componente umana è fondamentale per la buona riuscita della distribuzione delle informazioni: lo stesso team di Ushahidi sottolinea che durante le proteste in Tunisia non è stato possibile utilizzare questo strumento per il semplice motivo che non esisteva un gruppo di persone locali che si occupassero del coordinamento dei flussi e della distribuzione del software (necessario per collezionare le informazioni).

Parlando invece dello strumento, occorre dire che tra le caratteristiche vincenti di Ushahidi abbiamo l’interfaccia in lingua araba, l’integrazione con Facebook piuttosto che Twitter – utilissime per la raccolta tempestiva delle informazioni dalle fonti – e l’utilizzo dei metatag per visualizzare automaticamente in homepage immagini e video contestuali.

Quali sono le caratteristiche e le potenzialità di Ushahidi lo si capisce da questa presentazione.

Ushahidi and Crowdmap Checkins

View more presentations from Ushahidi

 

Ecco alcuni utilizzi pratici.


 

2 comments

  • Stefania ha detto:

    faccio notare che Ushahidi non è una società egiziana, bensì di origine keniota. La piattaforma è stata usata per la prima volta nel monitoraggio delle elezioni politiche del kenya, paese d’origine della sua fondatrice Ory Okolloh:-)


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