Ho scoperto un lavoro doppiamente interessante sviluppato dal team di Google Chrome.
Doppiamente, perché illustra – nel vero senso della parola – in modo semplice i concetti base del web e lo fa utilizzando una applicazione scritta in linguaggio HTML5.
HMTL5, per chi non lo sapesse, è l’evoluzione di HTML che include nativamente funzioni che altrimenti richiederebbero l’installazione di estensioni e plugin specifici per ogni singolo browser, superando i limiti come quelli dei dispositivi mobili dove i browser sono app non personalizzabili.
Google è appunto una delle aziende che appoggia questa tecnica, che si contrappone ad Adobe Flash il quale, tra i tanti pregi, presenta lo svantaggio di non funzionare sui dispositivi mobili della mela morsicata.
Per ulteriori dettagli su quali siano le caratteristiche e le potenzialità di HTML5, visto che non sono il focus di questo post, rimando all’ottima infografica di Focus.com (mi scuso per il gioco di parole) che, a distanza di qualche mese, rimane ancora la spiegazione più chiara e dettagliata.
Per verificare invece il comportamento di una applicazione interattiva in HTML5 consiglio di andare su questo sito: con la trovata geniale della spiegazione ricorsiva, mostra i differenti comportamenti della stessa a seconda del browser utilizzato. Un altro
Tornando a bomba, l’applicazione di cui parlavo all’inizio simula uno sfogliabile dalle illustrazioni animate, mentre i contenuti sono brevi e semplici nozioni utili quando si naviga in rete.
Si passa da quelle più tecniche (cookies, DNS, HTML5) a quelle applicative (caratteristiche e personalizzazioni dei browser, apps, cloud computing), per finire con quelle comportamentali (privacy, phishing, gestione delle identità).
Ogni pagina offre la possibilità di inserire un segnalibro o di condividere la stessa sui social network.
Peccato che sia solo in inglese, perché sarebbe stata utile anche come strumento didattico.
Mi sento invece di portare una critica sul fronte dell’usabilità e della user experience: sebbene con questa realizzazione il team di Google sembra che abbia fatto meglio rispetto alle precedenti, rimangono parecchie limitazioni passando da un browser all’altro o da un dispositivo all’altro.
Su Chrome – ovviamente – e su IE8 funziona correttamente, anche se lo sfoglio delle pagine non è proprio fluido.
Su Firefox, invece, le animazioni non funzionano, condivisioni e segnalibri non esistono, mentre la paginazione è quella statica tradizionale; idem su iPad.
Purtroppo – e dico purtroppo perché in questo momento non ne posso usufruire sul melafonino o sull’iPad – come usabilità Adobe vince a mani basse rispetto ad applicazioni come questa anche se, come racconterò in un altro post, ci sono novità interessanti che riguardano una nuova generazione di contenuti per tablet e smartphone.




















