Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

I soliti noti del geotagging

05 Nov Posted by in Uncategorized | 4 comments

Sono il primo a dire che questa blogosfera è parecchio autoreferenziale, però certe volte mi chiedo quanta parte di questo atteggiamento sia dovuta invece alla mancanza di alternative.

Mi spiego meglio. L’altro giorno dicevo che ultimamente sto giochicchiando sempre più con Foursquare per capirne le potenzialità, quindi con interfaccia sempre aperta e check-in quando capita.

L’area di utilizzo è il tragitto casa-lavoro-casa, con poche varianti, che però in buona parte include un tratto autostradale senza punti rilevanti in cui fare il check-in.

Come si è capito, lo screening e l’interattività sono fortemente limitate (ma anche no) dal fatto che sono alla guida di un veicolo.

Nel mezzo della giornata invece non mi collego a Foursquare perché non mi sposto.

Chiarite le modalità di utilizzo, passo a dire che nel giro di 3-4 giorni, passando dalla Lombardia alla Liguria (quindi coprendo un’area molto vasta e percorrendo lunghe tratte autostradali), mi sono imbattuto in modo assolutamente casuale in ben 4 amici, cioè Tiziano, Roberta, Marco e Laura o, meglio, delle loro majorship sparse qua e là.

Un paio di queste erano strategiche, ossia il proprio luogo di lavoro, mentre gli altri due erano comunque localizzati in due punti frequentati spesso da quella persona.

Un po’ per gioco e un po’ per vedere la reazione, ho fatto finta di “spodestare” con un golpe i miei amici (beh, a dire il vero due li ho spodestati davvero).

La cosa incredibile però, in un’area abitata o attraversata da milioni di persone, è che io sia riuscito a entrare in contatto così facilmente con quattro amici senza premeditazione.

La mia rete di relazioni sui social network è composta da un numero tutto sommato limitato di persone, diciamo qualche centinaio, comunque un numero irrilevante rispetto a tutti gli iscritti a Facebook o a tutta la popolazione del territorio.

A questo punto devo dedurne che i casi sono due: o siamo tutti dei “checkaholic” iperattivi, oppure gli utenti attivi di Foursquare sono meno ancora di quattro gatti, visto che alla fine ci ritroviamo spesso tra di noi.

Capitano anche nomi sconosciuti ma, se poi vado a vedere tra i loro contatti, molte volte ritrovo ancora nomi e volti conosciuti.

Con questo cosa voglio dire?

Ritornando alla mia affermazione iniziale, i blogger (specie quelli più addicted) tendono a frequentarsi e a parlare l’uno dell’altro perché hanno interessi comuni, ma anche perché al di fuori della cerchia degli early adopters non dico che ci sia il vuoto, ma c’è apparentemente un appiattimento culturale pauroso per quanto riguarda la conoscenza e l’utilizzo dei media digitali.

E Foursquare è solo l’ultimo esempio.

 

4 comments

  • Napolux ha detto:

    Beh, è giusta l’affermazione:

    oppure gli utenti attivi di Foursquare sono meno ancora di quattro gatti, visto che alla fine ci ritroviamo spesso tra di noi

    Ma noto in giro (anche dalle mie parti) majorship di gente “sconosciuta”…

    Piano piano…

    • roberto ha detto:

      La mia impressione (ma posso sbagliarmi) è che questi “sconosciuti” non siano blogger ma comuni persone dotate di smartphone.
      L’unica possibilità per saperlo è quella di verificare se per caso hanno collegato gli account Twitter o Facebook a quello di Foursquare, sperando che sia visibile un qualsiasi link a uno spazio web dove pubblicano contenuti.
      D’altro canto, è meglio così: te l’immagini quanti problemi di violazione della privacy e di stalking avremmo se i profili di Foursquare fossero ricchi di informazioni personali?

  • MissB ha detto:

    Anche io mi diverto spesso a fare questo tipo di esperimento, soprattutto quando rientro in Toscana e cerco nuove venue, nuovi user, etc..

    La mia impressione è che in tanti utilizzino Foursquare (per “tanti” intendo almeno 3 dei 4 gatti che citi) ma che la reiterazione del check-in e il gioco del “diventare mayor” siano diffusi soprattutto tra heavy users (come blogger e simili). E questo potrebbe spiegare perché, come “sindaci” troviamo sempre le solite persone.

    PS. Rivendicherò presto la Piscina 😉

    • roberto ha detto:

      @MissB Potrebbe essere, sai? Interessante osservazione; grazie per il tuo contributo.
      Possiamo forse dire che un utente tradizionale tende a scoprire nuove venue, mentre gli heavy user tendono ad aggregarsi tra loro?
      Se fosse così, tornerebbe a tornare rilevante il fattore autoreferenziale.

      P.s. Dovrai passare sul mio cadavere ^_^


Leave a comment