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Giornalismo digitale iperlocale: parliamone

13 Nov Posted by in Uncategorized | 2 comments

Scrivo questo post mentre mi sto recando a Roma all’incontro sul Giornalismo digitale iperlocale, evento molto interessante che attendevo da tempo perché riguarda un tema che sto seguendo con molto interesse e sul quale da quattro mesi sto raccogliendo tantissimi spunti.
La stragrande maggioranza di questi sono relativi a esperienze svoltesi in altri Paesi, più che altro perché qui da noi ho trovato poche iniziative (accetto volentieri segnalazioni, se ne conoscete).

Purtroppo, a causa di mille impegni, non sono riuscito a preparare una presentazione e un report come era nelle mie intenzioni, però vi sto lavorando intensamente e conto di pubblicarli al più presto.
Nel frattempo riverso velocemente qui i punti su cui avevo cominciato a ragionare mesi fa e sui quali sto costruendo idee e progetti che avevo in mente.

Il primo passo, a mio avviso, sarebbe quello di attribuire una chiara definizione e una identità al giornalismo digitale iperlocale, cioè dire anche cosa NON è e che differenze ci sono rispetto al tradizionale giornalismo locale.
Per esempio, è corretto dire che lo si può intendere come “quella forma di giornalismo portato avanti NEL e PER IL territorio, attraverso media digitali e reti sociali digitali“?
Sono curioso di sentire altre definizioni, in quel di Roma.

Per i punti, invece, sono partito da una impostazione molto tradizionale, ma questo mi ha aiutato a capirne i limiti.
Eccoli.

CHI? (RUOLI)

  • Chi legge di più?
  • Chi distribuisce di più?
  • Che ruolo possono avere Google (search, map, news), gli altri motori di ricerca e i canali distributivi tradizionali (edicole)?
  • Che ruolo possono avere i publisher tradizionali?
  • A quali lettori potrebbe interessare?
  • Chi produrrebbe i contenuti?

COSA? (CONTENUTI)

  • Le news locali possono essere professionali o UGC.
  • Le news UGC possono essere brevi messaggi (tweets)?
  • Le news UGC necessitano di strumenti che le aggreghino e che le impagino, oltre che di un canale di diffusione adatto (Flipboard?).
  • Le news locali possono essere solo testi ma anche foto, audio e video.
  • Le news possono diventare parte integrante del territorio?
  • Le news locali, in certi casi, possono trarre vantaggio dall’utilizzo di Open Data e Linked Data: è il caso, per esempio, del data driven journalism.

COME? (STRUMENTI)

  • Quali strumenti? Quali dispositivi? Google Wave sarebbe stato perfetto ma non è più supportato.
  • Come avviene la diffusione delle news locali attraverso le relazioni? Quali sono i dati relativi?
  • Copertura di eventi in un contesto locale, non di interesse nazionale: siamo sicuri?
  • Come aggregare questo flusso di news? Push o pull? Occorrono degli hub?
  • Mobile + location based services + realtime + internet of things + augmented reality (?) + structured data
  • Distribuzione via web? Attraverso le TV di ultima generazione connesse al web? La legislazione italiana ha recentemente introdotto importanti modifiche sulle responsabilità della gestione dei contenuti pubblicati, che potrebbero frenare la diffusione della Iptv.
  • Le news locali non devono puntare alla distribuzione attraverso i motori di ricerca ma devono essere aggregate e confezionate. Sparse si perdono, mentre unite alle notizie simili e arricchite di metadati acquistano maggiore valore.
  • Quali sono le case history?

DOVE?
– Le news locali possono avere una grande diffusione in un ambito territoriale molto ristretto (nicchia) e scarso o nullo altrove (coda lunga).

QUANDO?

  • Che importanza ha la freschezza della notizia locale?
  • Può essere utile taggare il territorio con le news attinenti? Può essere utile focalizzarsi su un’area geografica, stabilire il livello di zoom e recuperare le news associate nel tempo a quel territorio?

PERCHE’? (EFFETTI)

  • Quali sono le possibili forme di business? Adv legato alle news? Servizi? Google? integrazione con i grandi publisher? Network di piccoli publisher locali? Perché non possono funzionare forme di hyperlocal journalism indipendenti?
  • Ne possono trarre vantaggio anche le amministrazioni locali?
  • Cosa ne ricava ogni soggetto coinvolto nella creazione e nella fruizione delle local news?
  • Con quali diritti digitali vengono distribuite le news?
  • Le local news possono aumentare libertà/pluralità di espressione?
  • Le local news possono favorire il turismo locale? In che modo?
  • Le local news non sono in stretta competizione con le news generaliste e non legate a una piccola zona: molte verrebbero comunque ignorate dai mass media.

La giornata di oggi per me costituisce una occasione per confrontarmi su questi punti sui quali finora ho riflettuto autonomamente: ci vediamo lì.

 

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